A Brescia si accende lo scontro sullo storico marchio del club. A prendere posizione è Massimo Cellino che, nella veste di amministratore unico del Brescia Calcio, ha inviato una diffida a due giorni dall’asta prevista per lunedì 13 luglio alle ore 15 a Desenzano, durante la quale verrà assegnata la licenza d’uso dello stemma risalente all’epoca della gestione Corioni. Così scrive il portale di Bresciaoggi.
Nella sua lettera, inviata alla curatela fallimentare che detiene il marchio, all’Union Brescia e, “per opportuna conoscenza” alla Federcalcio, alla Lega Pro e alla Lega Nazionale Dilettanti, viene contestato “formalmente quanto oggetto del bando d’asta per l’affidamento in licenza d’uso del “Marchio storico” n. 1.134.595 e relativi segni distintivi, a seguito dell’offerta vincolante del 29.5.2026 ragionevolmente pervenuta da Union Brescia. È di tutta evidenza che, qualora si pervenga all’aggiudicazione del “Marchio Storico” sopra indicato a Union Brescia o ad altra analoga società calcistica e l’aggiudicataria utilizzasse in qualunque forma il detto “Marchio Storico”, si attuerebbe una gravissima violazione dei diritti di natura identitaria, sportivi e di privativa di cui è titolare Brescia Calcio da tempo immemore, anche perché unica titolare della “matricola 7810”, sia per la denominazione, che per la “V” bianca, che per il riferimento al “1911”, data di fondazione del Brescia Calcio appunto, che per i colori sociali, le maglie e l’identificazione nei campionati calcistici. Il Brescia Calcio agirà in ogni sede competente, anche per l’inibitoria, rispetto a qualsivoglia utilizzo in danno del “Marchio Storico” e dei relativi segni distintivi, nonché a tutela della riconoscibilità esclusiva dei segni e dei colori propri della maglia calcistica da identificarsi in via esclusiva in capo a Brescia Calcio, valendo la presente quale messa in mora ad ogni effetto di legge”.



Ma crepa m💩💩💩a
Senza averlo pagato ovviamente
Bla bla bla
Ehre
Sarà una goduria pisciarti sulla lapide
Smerdu’
CELLINO NON MOLLARE!!!
Tu sei il male ma purtroppo sono alcuni “bresciani” che ti tengono in vita , spero tu sparisca come i personaggi che non hanno mai voluto il bene di questa città, volevano e vogliono solo contestare , domani spero sia un giorno di festa ma ho paura che alla fine vinca il male
Il signor cellino “l’è piàt” perchè il calcio a Brescia continua con una partecipazione dei veri tifosi che lui manco si sognava. D’altra parte era abituato ad usare le squadre di calcio come utensili e copertura dei i suoi intrallazzi. Vedi esperienze inglesi, problemi giudiziari a Cagliari, gestione fallimentare a Brescia ecc. ecc. cellino è venuto a Brescia solo per avere un’attività commerciale che gli consentisse di manovrare milioni e fare magheggi con i bilanci. La sfortuna gli auguriamo nel vederlo andar lontano.
Vuol dire che se avrai ragione Cellino ci chiameremo Union Brescia fino a quando tu non sarai fallito e continuetemo la nostra risalita e la ricostruzione della nostra storia alla faccia tua.