L’ultimo “buco” di Cellino

Sull'ultimo esercizio della gestione Cellino pesa la mancata iscrizione al campionato per la truffa dei crediti d'imposta.

Come scrive Bresciaoggi, il Brescia Calcio si presenta con un «rosso» che zavorra ulteriormente un futuro ancora tutto da decifrare. In attesa degli sviluppi relativi alla riattivazione della matricola del Brescia Calcio spa, a seguito della domanda presentata dall’amministratore unico Massimo Cellino con eventuale ripartenza dal campionato di Terza categoria, e a un anno di distanza dalla mancata iscrizione della formazione biancazzurra al campionato di Serie C, l’ultimo bilancio depositato (chiuso al 30 giugno 2025) della spa con sede a Torbole Casaglia certifica tutte le difficoltà emerse nell’anno che ha portato alla retrocessione a tavolino, dopo la permanenza diretta in B conquistata sul campo, e poi alla sparizione della società calcistica più importante della provincia.

Mentre i ricavi delle vendite (leggasi: i profitti generati dalla vendita di biglietti e abbonamenti) sono saliti a 1,9 milioni di euro (di cui 900.307 euro per gli abbonamenti e 993.077 euro per i ricavi dalle gare giocate in casa), contro gli 1,483 milioni al 30 giugno 2024, il valore della produzione è crollato da 20,985 a 12,938 milioni. Ma, soprattutto, si registra una discesa verticale del risultato netto: se nell’esercizio 2023-24 i conti erano in utile di 612mila euro, un anno dopo si è scesi ampiamente sotto lo zero, con un risultato negativo per 23,166 milioni di euro e un patrimonio netto negativo per 16,76 milioni. A pesare sono soprattutto le svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante, pari a 7,09 milioni di euro, con un totale di ammortamenti e svalutazioni che pesano per 10,15 milioni sul bilancio, contro i 2,28 dell’esercizio precedente.

Redazione

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21 Commenti
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2 mesi fa

l’ultimo buco? 😛 casso Cellino ora ho capito tu sei andato su escorts advisor 😛 click su Genere Trans. !:P bisogna aver coraggio a farselo mettere nel di dietro.

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2 mesi fa

CELLINO NON MOLLARE!!!

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2 mesi fa

A studio aperto con il caldo consigliano di bere tanta acqua e aggiungo “ tignì a ma al fiat”… ecco alura basta parlà de chel laur le!

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2 mesi fa

Il nome di cellino lo voglio leggere solo nei necrologi

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3 mesi fa

🤡

Cyl
3 mesi fa

Cellino è stato fregato x salvare la Samp.
È un uomo arrogante si pone veramente male.
Nessun bresciano però si è mai fatto sotto per comprare il vero Brescia.
Pasini a costo zero ha cambiato nome.
Quando si poteva comprare ne lui ne altri c’erano.
Ora c’è Union Brescia.
Forza Union ma….

Panzerfaust
2 mesi fa
Reply to  Cyl

Amò con sta storia? Per comprare il Brescia serviva pagare le montagne di debiti e soprattutto il sardo chiedeva una cifra spropositata rispetto al reale valore del club. Tu puoi valutare la tua squadra anche 150 milioni, se ne vale 5, 5 ti offrono. Non ti stanno bene? Arrangiati.

Gino
2 mesi fa
Reply to  Panzerfaust

Che acume imprenditoriale, sei uno stratega illuminante della finanza!

Marco
2 mesi fa
Reply to  Gino

Illuminante ? magatri illuminato. Sta a casa che è meglo

Piranha
2 mesi fa
Reply to  Marco

Già molto MEGLO. Enkulat rembambit e slambròt.
Impara l’italiano tifosotto brescianotto insulso e sfigàt.

Piranha
2 mesi fa
Reply to  Panzerfaust

Rembambit da dò palànche. Nel 2024 non c’era quel buco lì. Nel 2014 o nel 2017 c’era un patrimonio in giocatori incredibile. SVEGLIÈT ÖNA BÒNA ÖLTA. Dovete finirla di esaltare uno che non ve la conta giusta. Non ci piace l’Union Brescia perché è la conseguenza di bugie e tradimenti.

Luka
2 mesi fa
Reply to  Piranha

Non piace a quattro sfigati come te. Quella e’ la verita’. State a casa e a mai piu’ rivedervi allo stadio.

Forza UBS
2 mesi fa
Reply to  Piranha

In realtà sei tu e gli altri quàter vèci smarsić che i serf a Picinèl, che non siete mai piaciuti a nessuno, per le vostre folli battaglie da d e m e n t i contro i mulini a vento. Posa le dróghe, crèss e svegliet che la vita reale lè mia la fantasia en del tò cò strinàt.

Ikbo
2 mesi fa
Reply to  Cyl

Allora, vediamo di chiarire una volta per tutte come sono andate le cose..poi basta però. Allora, ai tempi delle prime difficoltà economiche del Brescia, nel dopo Corioni, prima che Bonometti decidesse di salvare il Brescia Calcio, si era fatto avanti Pasini ma gli fu categoricamente impedito di acquistare la società o anche solo di entrare nella società con capitali come investitore. C’erano varie spinte politiche e della Brescia Bene che erano contrarie, i “salotti buoni” comprese soprattutto quelle “istituzioni finanziarie” che avevano messo i soldi per anni e che avevano in parte una proprietà per così dire. In primis Pasini… Leggi il resto »

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3 mesi fa

Radiato dal calcio

Mauro 1
3 mesi fa

L’unico buco che ha è quello nel suo cervello, che poi è una voragine

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3 mesi fa

bidù vattene

Commento da Facebook
3 mesi fa

Però non molla 🤷

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