Respinto il ricorso in appello: resta la sanzione per cori razzisti

La Corte Sportiva ha respinto il ricorso dell'Union Brescia dopo la sanzione per cori razzisti nella partita contro la Pro Patria.

Union Brescia Media House

Durante la partita Union Brescia-Pro Patria del 22 febbraio, una decina di tifosi della Curva Nord hanno intonato cori discriminatori a sfondo razzista (imitazione di versi di scimmia) nei confronti di un calciatore bustocco.  A seguito di questi cori, il Giudice Sportivo ha sanzionato la società lombarda con l’obbligo di disputare una gara casalinga con la Curva Nord vuota (pena sospesa per un anno, con effetto aggravante in caso di recidiva) e un’ammenda di € 1.000,00.

La società del presidente Pasini, pur criticando i cori, ha presentato un reclamo ufficiale, respinto dalla Corte Sportiva d’Appello.

Redazione

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2 Commenti
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Rudy
6 mesi fa

Sentito niente se lo sono inventato così a piacimento ti chiudono la curva quando più gli fa comodo

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6 mesi fa

Che pagliacciata

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