Nella sede di A2A è stato presentato con una conferenza stampa Manuel Marras. Ecco le sue parole: “Ringrazio lo sponsor per l’accoglienza. Sono un giocatore che ha sempre preferito l’assist nonostante gioco a piede invertito. Sono molto duttile, cambio spesso ruolo e fascia. Durante la mia carriera ho arretrato il mio raggio d’azione.
Ho fatto tanti ruoli nella mia carriera, più avanti e più indietro. Io nasco come esterno destro in un 4-3-3, poi mi sono adattato alla modernità del calcio. Bisogna essere capaci di giocare in più ruoli.
Ho avuto un impatto positivo con tutto l’ambiente Union Brescia: è un gruppo splendido. Abbiamo grandi obiettivi. A Vercelli è stato difficile: io era tanto che non giocavo in questa categoria ed è un calcio diverso, più fisico. Ci abbiamo provato fino alla fine: questo fa vedere che il gruppo è unito.
Io mi ricordo benissimo il playout di due anni fa: non ha bisogno di presentazioni questa piazza. Io ho giocato in tanti stadi importanti, ma quella sera rimasi impressionato. Non vedo l’ora di scendere in campo al Rigamonti.
Noi dobbiamo fare più punti possibili, senza guardare il Vicenza. Io ho perso un campionato a più dodici a gennaio, ma sappiamo che il Vicenza sta facendo qualcosa di incredibile. Pensiamo alla nostra strada.
Io ho esperienza anche in Serie C e ogni girone è una storia a sé, sopratutto il C. E’ un altro tipo di calcio, magari le squadre speculano meno. Si gioca tanto sulle seconde palle, mentre nelle qualità superiori c’è più tecnica.
Non mi pesa la mancanza della Serie A perchè ho sempre fatto tutto il possibile. Ci sono andato vicino a Pescara e ho fatto alcune scelte che magari potevo prendere diversamente. E’ un obiettivo che ho ancora, speriamo con il Brescia. Voliamo bassi e pensiamo partita per partita nonostante io ho il fuoco dentro.
Corini lo conoscevo già perchè abbiamo spesso giocato contro: è esperto e sa cosa vuole. Non è stato facile nemmeno per lui, ma si è calato benissimo in questo contesto.”



Ma è lì gemello che giocava nella REGGIANA