Come riportato dal sito ufficiale, ieri sera una rappresentanza di Union Brescia ha preso parte al Giubileo degli Sportivi, ospitato nello splendido Salone dei Vescovi e organizzato dalla Diocesi di Brescia. A guidare l’incontro è stato monsignor Claudio Paganini, responsabile diocesano per la pastorale dello Sport.
L’appuntamento è stato un momento di riflessione sul valore educativo, umano e spirituale dello sport, arricchito dalle parole del Vescovo Tremolada, pronunciate alla luce dei recenti interventi di Papa Leone XIV.
Nel Giubileo dello Sport svoltosi a Roma lo scorso giugno, il Pontefice aveva ricordato come “gli sport siano animati dalla speranza e richiedano lo sforzo verso un obiettivo, sempre in collaborazione con gli altri come squadra”. Un invito a essere “missionari di speranza”, a vivere l’attività sportiva con spirito di gratuità e dimensione ludica, perché “nel gioco e nel sano divertimento la persona umana assomiglia al suo Creatore”.
Il Papa, intervenendo anche alla Partita del Cuore del 15 luglio, aveva sottolineato: “Lo sport trasforma lo scontro in incontro. La sfida più grande è ritrovare il coraggio dell’accoglienza ed essere uomini e donne dell’incontro”.
Concetti che hanno fatto da filo conduttore anche al confronto bresciano, in cui si è discusso di razzismo, sport paralimpico, ruolo delle donne e funzione educativa degli oratori. Temi affrontati con un approccio che ha posto al centro la persona e la dignità umana, valorizzando il ruolo dello sport come esperienza di comunità, inclusione e formazione.
Union Brescia – presente all’iniziativa con il direttore sportivo Andrea Ferretti, il mister Aimo Diana, il vice allenatore Emanuele Filippini e capitan Davide Balestrero – ha voluto testimoniare il proprio impegno a vivere e promuovere lo sport come spazio di comunione, incontro e speranza, consolidando legami e costruendo alleanze capaci di superare barriere e gerarchie.


