Come riferisce il Giornale di Brescia, qualora venisse confermata la volontà di Massimo Cellino di non onorare le scadenze utili per l’iscrizione del Brescia, si procederebbe con un iter ben preciso.
Messa in liquidazione del club
Il primo step, prosegue il Giornale di Brescia, sarebbe quello della messa in liquidazione della società con un professionista che sarà incaricato dal tribunale di guardare i conti del Brescia Calcio e analizzare la gestione Cellino.
Al sindaco della città Laura Castelletti sarà invece consegnato il titolo sportivo del club. L’amministrazione comunale diventerebbe così in questa fase il primo referente per le questioni legate al club.
I ricorsi
Di fronte a tale scenario, i ricorsi sportivi contro la sentenza del Tribunale federale che ha condannato il Brescia alla serie C, andrebbero a decadere, rendendo vana la battaglia legale portata avanti fino a questo momento.
Il futuro sportivo
Lo scenario più scontato sarebbe quello della ripartenza dai dilettanti ma, prosegue il Giornale di Brescia, nel frattempo, l’imprenditoria bresciana avrebbe iniziato a dialogare su possibili scenari futuri. L’ipotesi Serie C – e quindi professionismo – potrebbe rimanere in piedi, ad esempio, se il Brescia acquistasse il titolo sportivo di una squadra di C. Scenari e possibilità sono ovviamente ancora tutte da verificare.
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Come dice il proverbio?..” chi è causa del suo mal..pianga se stesso”
Non è di certo una scelta imprenditoriale ma credo sia una “vendetta” o ripicca nei confronti di tutta la Brescianità!
Per cui l’è doppiamente rimbabit!
Salvare cosa? A volte, e questo pare proprio il caso, è meglio ripartire da zero. Qual è il senso di sopravvivere in serie B, festeggiando delle salvezze che viste da lontano sembrano sempre di più a delle sconfitte? Almeno non ci sarà più di mezzo un presidente che non ha mai avuto rispetto per il Brescia e i per i bresciani.
Ripartire dalle radici..
Infatti. È una cosa che andava fatta 10 anni fa’ e invece abbiamo buttato 10 anni di nulla o poco
Succede che godo
non ho parole, in 2 settimane dalla salvezza ai dilettanti. Per carità è capitato ad altri, fiorentina, Napoli etc ma così fa male.
Quello che è giusto è giusto! Se fallisce parte dall’eccellenza! Forza Reggina
Si. Peccato che tra c e d ci sono numerose squadre bresciane e almeno una che possa diventare il nuovo Brescia la troviamo a differenza tua che se sparisci non torni più
Sempre a fare gli sfruttatori… dovete marcire in eccellenza anzi dovete scomparire
SCUSI SIG. T….E…R….R….O…N…E. , MA COME MAI VOI SIETE PARTITI DALLA D E NON DALL’ECCELLENZA, NON ERVATE FALLITI CON 24 MILIONI DI EURO DI DEBITI????? VADA SUL SUO SITO A ROMPERE I C…O….I..O…..N…I….SIETE IL NULLA NEL MONDO CALCISTICO, P…A…..G….L….I…A….C….C…I!!!!!!!!
Vi chiamerete la nuova feralpi Salò
Brescialo’
Io sono già fallito x una decina di milioni x fare salvare il Brescia…studia
STA A BAITA TO’!!! T….E….R….U’ DE F..I…G…A, MANTENUTO DAL NORD , P…A…..R…A…S…S..I..T…A’🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘💩💩💩💩💩💩👊👊👊👊👊👊🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡
Se invece non dovesse pagare, allora si, potrebbero intervenire imprenditori bresciani acquisendo il titolo sportivo.
Ma penso più ad un possibile interesse dei lumezzanesi e del Lumezzane (di cui Caracciolo è presidente), già in passato in qualche modo interessati al Brescia, che alla Feralpi o alla neopromossa Ospitaletto.
Secondo me invece i lumezzanesi sono campanilisti e a loro interessa solo della Valgobbia
Invece di prendervela con l’Ing. Bonometti prendetevela con la famiglia Corioni! Bonometti, all’epoca di presidente dell’Aib e per non far fare una figuraccia alla città, si prestò a traghettare il Brescia fuori dalla melma! Oltretutto, OMR ci ha messo un bel po di soldi! Se, poi, arriva Cellino e si presta a comprarlo e 10 anni dopo la fa fallire, cosa c’entra L’ing. Bonometti ? Leggo i commenti e resto esterrefatto da certi ragionamenti di una piccolezza ! Se dovete arrabbiarvi fatelo con il Gino e con il Cellino, non con Bonometti! Altrimenti il fallimento l’avremmo fatto allora! Vi ricordo… Leggi il resto »
Datti fuoco ignorante
Tutto qui ciò che sai scrivere? Grazie, rafforzi il mio ragionamento!
Tifosi patetici, bravi a fare i miliardari con i soldi altrui!
D’accordo su Bonometti. Non era interessato al calcio e ci evitò il fallimento. Per quanto riguarda Cellino al suo arrivo generò tante speranze anche perchè alternative non ce ne erano. chi poteva immaginare? Lascerei invece in pace i tifosi in questo momento. Se penso ai tanti che si sono fatti centinaia di chilometri per andare a vedere certe partite sciagurate….
Sei il contabile dell’OMR?
A bilancio dell’OMR c’è contabilizzato l’investimento nel Brescia?
Non lo sapevo….
E chissà come mai i giornali di allora parlavano di soldi provenienti dall’UBI e di bonometti intermediario….
È incredibile quante cose segrete si riescono a capire navigando su questo sito… Incredibile…..
Infatti era meglio fallire 10 anni fa’ e invece grazie anche al signor bonometti abbiamo buttato 10 anni in cui si poteva ricostruire tutto
Prima di dire che la società andrà in liquidazione vediamo se prima della scadenza i soldi verranno versati: da un lato serve un bonifico, ma anche se fossimo in C, un po’ di plusvalenze ci potrebbero essere e parecchi soldi ritornano. In caso di liquidazione Cellino perde invece praticamente tutto.
A me sembra che stia giocando col fuoco, attendendo le mosse di eventuali investitori e facendo “tremare” i tifosi… ma alla fine pagherà
Sicuramente 🤣
T….E….R…..R….O…N…E. B….A….S…T..A…R….D….O… !!!!TA SET I STES A CELLINO!!!
REGGGIO CALABRIA CITTA’ DI M….A…..F….I..O….S…I🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘🤘👊👊👊👊👊👊👊👊👊👊👊👊💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩💩🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡🤡
A questo punto non so se è meglio sperare che paghi, e vedere questi fantomatici investitori, o sperare che il Brescia chiuda i battenti e vedere invece una nuova ripartenza.
Io quasi quasi spero di ripartire da zero, non so dove, ma con persone serie.
Io resto dell’idea che bisognava fare tabula rasa e ripartire dal basso dieci anni fa’ dopo le macerie lasciate dalla famiglia corioni. Maledetto quel ripescaggio ottenuto dal fallimento del Parma. Abbiamo buttato via anni su anni. Potevamo essere noi in A al posto del Parma ora. L’unica speranza per restare in c è che una bresciana della c sacrifichi il proprio titolo sportivo e il loro presidente si accolli il Brescia. Come ha fatto Rosso che aveva salvato il Vicenza grazie al Bassano.
Certo fossimo ripartiti da zero una decina d’anni fa, forse oggi avremmo altra proprietà e un’altra filosofia di gestione, anche se forse non saremmo comunque in serie A. Ricordiamoci però che quando Cellino rilevò il Brescia, la rilevò a prezzo di saldo e considerando anche la cessione di Tonali, fece un buon affare. Ciò che è successo dopo piuttosto è frutto anche di cattive scelte gestionali della proprietà. Oltre ad alcuni “Bidoni”, vorrei ricordare i giocatori ingaggiati e mai fatti giocare per contrasti con procuratori ed intermediari, basti pensare al numero di esoneri, idem il via vai di direttori sportivi…… Leggi il resto »
Concordo. Magari non saremmo stati in A ma Cellino poteva sicuramente gestire meglio il Brescia e avere un rapporto diverso con i tifosi.
come immaginavo, adesso che l’avranno gratis dalla sindaca, magari anche con qualche agevolazione, ecco spuntare come funghi gli industriali bresciani
Hai perfettamente ragione. Non bastano i tifosi per fare calcio ma servono tanti, tanti soldi e a Brescia non ci sono né gli Agnelli né i Berlusconi. Gli industriali bresciani sono dei grandi lavoratori ma patrimonialmente sono piccoli in Italia.
Perché anche le squadre più blasonate sono o stanno diventando dii proprietà di fondi stranieri?