Il giornalista Ciro Corradini ha rivelato che è pronto a farsi avanti un nuovo fondo interessato all’acquisto del club. A fare le veci degli acquirenti sarebbe il manager ed imprenditore Nicola Gastaldello, grande amico di Daniele Scuola.
Il giornalista Ciro Corradini ha rivelato che è pronto a farsi avanti un nuovo fondo interessato all’acquisto del club. A fare le veci degli acquirenti sarebbe il manager ed imprenditore Nicola Gastaldello, grande amico di Daniele Scuola.
Perché cambiare,? è così ben gestita….
L’unico modo di agire innovativo e propositivo, sarebbe che 10 imprenditori si unissero, acquistando il club. Poi…: scegliere un bravo Amministratore delegato (tipo Sagramola, per capirci), un bravo Direttore sportivo con uno staff efficiente, investire capitali ragionevoli, sapendo che, se lavori bene (attraverso i dirigenti scelti), guadagni per quanto hai investito, se lavori male perdi cifre ragionevoli.
Vane speranze, temo…. A ragione chi scrive. C’è desiderio di gloria personale, ma poca capacità di pensare in gruppo (almeno nel calcio).
Certo Lugo, dopo le tue solite banalità, fai però anche un giro in prima elementare…”A ragione chi scrive”??!! Vergognati!! Verbo avere, terza singolare! Certo che Leopardi in confronto a te era un illetterato… e hai pure la faccia come il ku.lo di dire ad altri di tornare a scuola?! Alà Asen, ciciarù SoTuttoio…
Cavolo, ai ragione… anzi no… hai ragione… eh sì ho proprio sbagliato. Errore da matita rossa. 🫏 Beh…, però ringraziami dai… ti ho dato la possibilità di riempirti la giornata, vuota, con una polemica contro di me.
Certo che sei ossessionato proprio…
Comunque, tranquillo… prometto che torno presto a squola… o si dice scuola… mi puoi aiutare? Sono nel marasma più totale.
Ciao camerata Catenacci.
L’unico modo di agire innovativo e propositivo, sarebbe che 10 imprenditori si unissero, acquistando il club. Poi…: scegliere un bravo Amministratore delegato (tipo Sagramola, per capirci), un bravo Direttore sportivo con uno staff efficiente, investire capitali ragionevoli, sapendo che, se lavori bene (attraverso i dirigenti scelti), guadagni per quanto hai investito, se lavori male perdi cifre ragionevoli.
Vane speranze, temo…. A ragione chi scrive. C’è desiderio di gloria personale, ma poca capacità di pensare in gruppo (almeno nel calcio).
L’ho rimesso 2 volte non corretto… sei contento? Così ti senti meglio…
Ciao fratello, un abbraccio e pace e bene da un illetterato. Tu prego fratello, dammi una mano… ripetimi la regola?
😘😘😘😘😘😘
Gnorànt e po’ sti pit…Set mitit mal fess poarì…
Facciamo così… io vado a squola (o scuola) di nuovo ha (o a…?) imparare le regole della grammatica italiana. Tu invece, ci vieni a imparare le regole dell’educazione, perché ti manca tanto questo fondamentale… essenziale nella vita di una persona come lo è lo stop nella carriera di un giocatore.
Ciao fratello, un abbraccio e pace e bene.
E ti ripeto… parla di calcio se ti riesce.
Perché quanto ho scritto, al netto del verbo errato, sarebbe una “banalità”. Non lo sai nemmeno tu….
L’unico modo di agire innovativo e propositivo, sarebbe che 10 imprenditori si unissero, acquistando il club. Poi…: scegliere un bravo Amministratore delegato (tipo Sagramola, per capirci), un bravo Direttore sportivo con uno staff efficiente, investire capitali ragionevoli, sapendo che, se lavori bene (attraverso i dirigenti scelti), guadagni per quanto hai investito, se lavori male perdi cifre ragionevoli.
Vane speranze, temo…. A ragione chi scrive. C’è desiderio di gloria personale, ma poca capacità di pensare in gruppo (almeno nel calcio).
Sarebbe già molto sapere il cialtrone cosa intende fare, per il momento si prende gioco dei giornalini e giornalai locali
Tanti imprenditori, tanti palancai e nessuno che fa nulla di concreto. Prendono la squadra del paesello e la vogliono portare in Champions League sperperando soldi solo per la gloria personale…il problema è tutto qua
Stiamo a vedere e speriamo che come si usava dire :
” Tanto tuonò che piovve”
Mi sembra di vedere le comiche con Pozzetto e Villaggio che ogni volta che dovevano prestare servizio e combinavano mille casini poi quando ormai era tutto irreparabile salutavano i malcapitati dicendo bene dai io andrei mi sembra che alla fine é venuto un bel lavoro…