A conti fatti sarebbero ben 13 punti che il Cosenza ha perso dopo che era passato in vantaggio ed è stato poi raggiunto sul pareggio in cinque occasioni, o addirittura ribaltato in un’altra. Quella con il Frosinone è stata l’ultima amarezza in ordine di tempo: dal 2-1 al 2-2 finale giunto al 97′, ben oltre i sei minuti di recupero che il mediocre arbitro Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria aveva concesso.
In altre quattro occasioni i Lupi erano passati in vantaggio per poi chiudere la partita sul punteggio di parità. Riavvolgiamo il nastro: l’1 settembre a Palermo avanti 1-0 con Fumagalli, è arrivato l’1-1 firmato Di Mariano all’80’. Con la Salernitana era stato Florenzi a portare in vantaggio i Lupi al Marulla, poi raggiunti dal calcio di rigore trasformato da Verde al 64′.



Con 26 punti al 75%il cosenza e in C il brescia deve approfittare perché per la salvezza ilcosenza deve fare almeno 16 punti che sarebbe impossibile dunque c’è un po di rassegnazione