Era il 16 maggio 2004 quando Roberto Baggio salutava tutti i suoi tifosi accorsi in massa a San Siro per la sua ultima partita. Quel Milan-Brescia terminò 4-2 per i rossoneri, ma era una partita senza posta in palio per i colori biancoblu: il vero evento fu l’uscita dal campo del numero dieci al minuto 84, accolta con una standing ovation da brividi. Tutto lo stadio in piedi con molti tifosi in lacrime: Baggio diceva addio al calcio giocato dopo 643 partite disputate e 291 reti segnate.
Con la maglia del Brescia il Divin Codino scrisse le pagine più importanti della storia del club: 101 gettoni e 46 reti in quattro stagioni, concluse centrando sempre la salvezza e regalando addirittura la finale Intertoto nel 2001. Da quel giorno nessun altro giocatore con la V sul petto indossò più la maglia numero dieci, ritirata in onore di un mito chiamato Roberto Baggio.



Fenomeno……mitico roby
Già!
Devi tornare a occuparti di calcio campione, magari “presidente della Figc”in più sei l’unico che ha lasciato il segno cambiando la storia di calcio italiano! forza Roberto Baggio
Chi ha avuto ha avuto ha avuto,, chi ha dato ha dato ha dato, scurdàmmoce ‘o passato….più visto a Brescia neanche passando dalla A4….boh….