Gazzetta: “Lecco senza stadio. La bocciatura è inevitabile e non può fare nemmeno la C”

La rosea oggi ha fatto il punto della situazione iscrizioni

“Serie B. Caos iscrizioni: il Lecco resta senza stadio. La bocciatura è inevitabile e non può fare nemmeno la C”, titola La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

Così scrive la Gazzetta: “Una beffa atroce. Un incubo. Una festa rovinata. Lecco è passata nel giro di tre giorni dalla gioia per la Serie B ritrovata dopo 50 anni alla ormai scontata bocciatura della sua domanda di iscrizione. Tutti i documenti necessari sono stati presentati in fretta e furia, visto che la certezza della nuova categoria è arrivata solo domenica, ma ne mancava uno, fondamentale: l’indicazione dello stadio dove giocare le partite interne. Perché l’impianto di Lecco non è a norma e i lavori da fare (illuminazione e tornelli soprattutto, ma anche capienza, servizi e accessi) sono tanti”. Una situazione paradossale che potrebbe favorire il Brescia.

Redazione

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19 Commenti
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Pierangelo mancini
3 anni fa

Io sono tifoso del ASCOLI ma è vergogno quello che sta accadendo al lecco. Ha meritato sul campodi meritare la serie b e per una schifosa burocrazia rischia di giocare in serie d. Non ho parole 😂

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3 anni fa

Tu non hai capito, è vergognoso un presidente che commette un tale errore. Tutti quelli che invece adempiono agli obblighi sono stupidi? Informati bene sul tipo di soggetto che è il presidente del Lecco (Di Nunno), poi magari comincerai a ragionare, forse…
I tifosi del Lecco dovrebbero prendersela solo con una persona, quel dilettante del loro presidente. Punto. Il resto sono chiacchiere.

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3 anni fa

Pare, e sottolineo pare, che il Lecco abbia chiesto, nei tempi corretti, una sospensiva della deadline e per questo, dovesse “saltare” la promozione, farà ricorso

Bruno
3 anni fa

Il Lecco ha meritato sul campo, il Breacia no. L’ unico che poteva salvarci era Moreo, ma a gennaio è stato venduto dal majasolch

GIO69
3 anni fa

Spiace e spero che si possa trovare una soluzione giusta per tutti, anche se le scadenze vanno rispettate e non si può pensare di poter fare quello che si vuole.
Quello che strida è il modo superficiale che alcune società si pongono davanti alle regole.

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3 anni fa
Reply to  GIO69

magari…stride.

Ettore
3 anni fa

Onore al Lecco che ha meritatamente conquistato sul campo la serie B. Purtroppo le regole in questo caso soprattutto relative allo stadio e ai servizi accessori sono giustamente inderogabili perché ne va della sicurezza degli spettatori. Diverso il caso delle alchimie amministrative della Reggina che invece andrebbero perseguite. Il Brescia potrà essere avvantaggiato dalle disavventure del Lecco, ma resta il fatto che ha disputato un pessimo campionato e ha meritato la retrocessione. Da tifoso spero in un ripescaggio perché non so come andrebbero le cose in C e per usanti anni ci potremmo rimanere.

mario
3 anni fa

DA TIFOSO BRESCIANO DICO CHE IL LECCO DEBBA AVERE QUELLO CHE HA REGOLARMENTE CONQUISTATO SUL CAMPO: IL CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE B 2023-2024.

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3 anni fa

Quanta ignoranza, il solito parlare a vanvera solo perché si ha la bocca senza cervello. Non avete nemmeno idea su quante domande ogni fine stagione debba pronunciarsi il Consiglio Federale della F.I.G.C. per le più svariate richieste di iscrizione da parte di decine e decine di società calcistiche di ogni latitudine e serie. Nemmeno ve lo immaginate. Per tornare nel merito della questione Lecco, piacciano o non piacciano, esistono delle regole a cui attenersi scrupolosamente per la regolarità dei campionati, regole promulgate anche e soprattutto nell’interesse delle società stesse che devono osservarle, e per responsabilità civile nei confronti dell’utenza. È… Leggi il resto »

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3 anni fa

dimenticavo…e il presidente del Seregno era l’attuale presidente del Lecco cioè Paolo Di Nunno da Canosa (provincia di Barletta) e che attualmente sta scontando una squalifica per aggressione in campo e negli spogliatoi ad un arbitro.

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3 anni fa

Comunque è molto triste per loro dopo la loro impresa

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3 anni fa

Che poi , anche se ripescati ci ritroveremo ancora con una squadraccia creata da un presidente incapace ,giocando in giro per l’Italia a fare figuracce !!Partiamo dalla C ma che Cellino se ne vada via!!!

Enrico
3 anni fa

Se nn si intasca lui i soldi delka cessione di Tonali al Newcastle, potrebbe fare una buonissima squadra…certo, l’è cellino…

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3 anni fa

il calcio Italiano è una Vergogna
ONORE AL LECCO e ALLA SUA GENTE.
Io li farei giocare al Rigamonti
al nostro posto,
perchè siamo retrocessi MERITATAMENTE

Commento da Facebook
3 anni fa

Avanti capo-popolo! il Masaniello di Lecco! ma stra-encùlet paiaso!

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