Il presidente nazionale di Coldiretti interpellato dal Corriere della Sera di Brescia formalizza i propri auspici sul futuro del club
Ettore Prandini sulle colonne del Corriere della Sera di Brescia lancia i propri auspici per quanto riguarda il futuro della società biancazzurra. Il Brescia tornerà nelle mani di un bresciano? “Sarebbe auspicabile e lo dico innanzitutto da tifoso. Chiunque vede in termini positivi una situazione del genere. Mi limito a questo, però, non ho altri interessi (nemmeno quello, afferma, di fare il presidente, ndr) anche se ho sempre spinto perché ci fosse la giusta attenzione, perché penso che Brescia non abbia nulla da invidiare ad altre piazze, come Bergamo, che oggi stanno avendo grandi soddisfazioni“.
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Io 35 anni che la sento sta cosa da dopo Baribbi……Andrebbe bene pure un Arabo o Cinese …ma stavolta coi soldini veri….basta bidoni …approfittatori ….oppurtunisti e figli di p……na!🤷
Sarebbe ora
Il discorso è lungo e complesso e secondo me le cose da valutare sono molteplici: – l’ambiente – il tipo di imprenditoria – il passato del Brescia calcio Analizzare solo la frase senza addentrarsi nei punti specifici secondo me ha poco senso. Oggi dire che il calcio è solo uno sport va bene per i tifosi ma non certo per i presidenti o chi invece vede nel calcio.il business. Il ritorno forse nel calcio non è a breve termine ma a lungo e per chi è abituato alla finanza immobiliare il calcio non è attrattivo. A chi è abituato a… Leggi il resto »
😂😂😂😂🤣 è una bella battuta questa
L’unico mio rammarico in merito a Cellino presidente è che in mezzo a tutti i suoi 10 100 1000 colpi di testa… Non ha chiamato l’unico, il vero, il più grande,… Allenatore… Lui Alberto…
io lo spero con tutto il cuore ….
Cellino , mercante di squadre di A e B.
Vediamo adesso tutti gli imprenditori Bresciani che si fanno avanti !!!!!!!! Ma x piacere. Ciciarù
Certo è difficile capire certe frasi “il Brescia merita come a Bergamo, non ha niente da invidiare a Bergamo” ma che cacchio vuol dire… Bisogna saperlo fare quello che hanno costruito in 10 anni, e forse anche di più, a Bergamo… Cellino veniva insultato già dopo due anni… Ci vuole tempo e programmazione… Adesso lo facciano o Bresciani se ne sono capaci.
Le chiacchiere contano meno di zero
Ricordo quando a Cagliari ci dissero: ” bresciani condoglianze”. Nn e’ passato molto tempo.