Come scrive Bresciaoggi, lunedì sera il posticipo contro la Giana Erminio a Gorgonzola e sabato 7 alle 14.30 altra trasferta a Novara. Chi vive e respira biancazzurro è tentato di tirare un sospiro di sollievo. Il Brescia in casa stenta, non riesce a trovare continuità nemmeno con Corini in panchina: dopo le vittorie contro Inter Under 23 (2-0) e Trento (2-1), ecco lo scivolone di una settimana fa contro il Renate (1-2). In trasferta il ritmo è rimasto lo stesso di sempre: 1-0 alle Dolomiti Bellunesi e 2-1 ad Arzignano, 0-0 contro la Pro Vercelli.
Nonostante l’aumento delle presenze e l’entusiasmo per la nuova società composta da imprenditori bresciani (era il sogno generale da decenni), il Rigamonti è molto generoso con gli avversari. Resta sempre il dubbio: sarà che in quel tugurio ripittato a Mompiano il fattore campo non incide per niente, come diceva Gino Corioni? Certo che fa rabbia pensare che, a un rendimento esterno da promozione diretta (25 punti in 11 partite, 7 successi e 4 pareggi), non corrisponde un cammino casalingo all’altezza: 18 punti in 12 partite con 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.



Da Vicenza vi dico una cosa: anche il nostro Menti è molto vecchio e come il vostro Rigamonti porta il nome di un calciatore del grande Torino. Certo che se un cronista di permettesse di definire il Menti un tugurio, da noi non potrebbe più uscire di casa….