Ad accomunare Union Brescia e Lumezzane c’è una larga base societaria a fare da solida base dei due club. Il Giornale di Brescia, nel suo approfondimento, ha raffrontato i due modelli che domani si sfideranno nel derby in programma al Rigamonti alle 14.30.
Union Brescia e Lumezzane, modelli a confronto
- Settantacinque sono i soci dell’Union Brescia, 24 quelli del Lumezzane.
- Tredici i membri del consiglio d’amministrazione (dentro il quale c’è un comitato ristretto) biancoblù, 10 quelli della società della Valgobbia. Curiosità : i due vice presidenti dell’Union, Mario Gnutti e Carlo Bonomi, sono entrambi lumezzanesi doc.
- Entrambe le compagini hanno un leader, l’elemento trainante: Giuseppe Pasini da una parte, Lodovico Camozzi (colui che ha fatto rinascere il Lumezzane) dall’altra. Ma se Pasini, che dell’Union Brescia è principale azionista, nonché presidente, il Lumezzane ha scelto di essere rappresentato proprio da una bandiera del Brescia, Andrea Caracciolo. Che del club è presidente con poteri di firma, che ovviamente siede nel Cda, ma che della società della quale occupa la principale poltrona, non è azionista.
Obiettivi e progettualitÃ
Come analizzato dal Giornale di Brescia, esistono differenza anche per quanto concerne progettualità e obiettivi: se il Brescia ha come obiettivo anche la scalata delle categorie, il Lumezzane punta (almeno per ora) al consolidamento in serie C. Come? Attraverso la sostenibilità economica dei rispettivi progetti e con la volontà di puntare forte sullo sviluppo dei settori giovanili.
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