Come scrive Bresciaoggi, uno degli acquisti di grido del nuovo corso a tinte biancazzurre, frenato però a livello di continuità anche da guai fisici, è tornato. Vido si prende la scena a Cittadella, impiegando una decina di minuti per lasciare il segno. Da ex, quasi fosse uno scherzo del destino, e con un movimento straordinario. Azione sulla destra di Cisco (nato a Padova, per lui aria di derby), palla al numero 9 che lascia sul posto Redolfi prima di fulminare Zanellati con una bomba sotto la traversa dall’interno dell’area. È il gol dell’1-1.
Prezioso non solo per il risultato, ma anche sotto l’aspetto psicologico per lo stesso Vido, tornato in campo a oltre un mese dalla lesione al polpaccio rimediata nella trasferta di Coppa Italia contro il Carpi (28 ottobre). Ma tornato anche al gol dopo quasi tre mesi di digiuno dalla rete realizzata al Rigamonti contro la Pro Vercelli.Un rientro con gol che può avere un peso specifico determinante per il futuro. Suo e del Brescia. Si è girato Vido. E chissà che, con il primo dei tanto attesi rientri, non svolti anche la stagione biancazzurra.


