La Sambenedettese ha incontrato il Brescia 34 volte in campionato, tutte in Serie B, oltre a una sfida di Coppa Italia. Il primo precedente è stato disputato nella stagione 1956-57, l’ultimo 37 anni fa nella stagione 1988-89. I precedenti in campionato a San Benedetto del Tronto raccontano di una sola vittoria del Brescia, 8 pareggi e 8 sconfitte. Nella stagione 1961-62 la sfida di campionato è stata disputata sul neutro del Dorico di Ancona. Anno d’oro, il 1977-78 nel quale il Brescia di Seghedoni coglie l’unico successo in campionato tre mesi dopo la vittoria in Coppa Italia firmata dal giocatore di Nave Mario Nicolini al quarto minuto di gioco.
GLI EX DELL’INCONTRO
Nessuno dei componenti delle due compagini ha vestito la maglia avversaria. Alessandro Dalmazzi, difensore dei marchigiani che veste la maglia numero 21, ha giocato nel Lumezzane in Serie C per due stagioni: 2023-24 e 2024-25 con 67 presenze tra campionato e coppa e 2 gol. Gli allenatori che si sono succeduti su entrambe le panchine sono Alberto Eliani, Osvaldo Fattori, Nedo Sonetti e Ivo Iaconi, oltre alle ex rondinelle in panchina per i rossoblù Antonio Moretti, Ugo Amoretti, Giampiero Vitali, Silvio Paolucci e Enrico Nicolini, collaboratore quest’ultimo al Brescia ai tempi di Carletto Mazzone.
La Sambenedettese gioca allo stadio “Riviera delle Palme”, un impianto moderno da oltre 13.000 posti inaugurato nel 1985. La sua costruzione si rese necessaria per sostituire il vecchio “Fratelli Ballarin”, situato a pochi passi dal porto e divenuto simbolo di insufficienza strutturale dopo il tragico rogo in curva, in cui persero la vita due giovani spettatrici.
I NUMERI DEL DUELLO
L’unica vittoria delle rondinelle in campionato a San Benedetto del Tronto è datata 20 novembre 1977. All’undicesima di campionato il Brescia di Seghedoni arranca al terz’ultimo posto con 7 punti ma appare in ripresa dopo il pareggio 1-1 in un derby allo stadio Zini di Cremona gremito in ogni ordine di posti; la Sambenedettese, guidata da Marino Bergamasco con 4 punti in più, ristagna a metà classifica con però ambizioni di vertice dove si trova il rivale storico Ascoli del presidentissimo Costantino Rozzi che con Antonio Renna in panchina farà un campionato a sé staccando a fine campionato il secondo piazzamento di 17 punti. La partita al Ballarin vede l’esordio del centrocampista Rosario Rampanti a sostituire un influenzato Egidio Salvi. Sarà proprio Rampanti, che troverà spazio per 23 presenze nell’unica stagione a Brescia, a marcare il gol vittoria, che resterà l’unico con la maglia bresciana. Sono 9.000 gli spettatori a fare da cornice a questa gara che vede la supremazia dei padroni di casa: 11-0 il conto dei corner, fermati solo dal 19enne portiere bresciano Astutillo Malgioglio che compie più di un intervento prodigioso. Il gol partita di Rampanti a tre minuti dall’intervallo arriva da una punizione di Beccalossi che scavalca lo schieramento da sinistra a destra dove si inserisce il centrocampista bresciano che, dopo il controllo, fa due passi e trafigge l’incolpevole Pigino.



Ipocrisia senza fine fatta da scribacchini senza pudore: nessuna citazione della feralpisalò che, secondo la FIGC, è la squadra alla quale è stato cambiato il nome in onion….
Barzelletta….
Dopo il maltrattamento inf ame di cellino, il vero Brescia non meritava di essere dimenticato e tradito da coloro che si vantavano di sostenerlo a prescindere dalla categoria: RICORDATE?
Spero che non vi concedano mai la V, sarebbe un ulteriore tradimento della storia e dell’immagine del Brescia e di chi gli ha voluto veramente bene!
onion è un fake
Forza Brescia 1911…💙🤍💙
Spero che non vai al rigamonti segui il Brescia 1911
Blablablabla… ma fai copia incolla dello stesso messaggio ogni volta? Non ti annoi?