Le parole di Fausto Rossi, doppio ex di Brescia e Vicenza, al Giornale di Brescia. Di seguito ecco le sue dichiarazioni.
Le parole di Rossi
PIAZZE STORICHE – “Vicenza è, come Brescia, una piazza storica dove si respira calcio. Ci si aspetta che si vinca sempre il campionato. Ma è normale, visto che la categoria che compete al Vicenza è la B come al Brescia la A”.
LA C – “Io ho giocato sei campionati in C e ne ho vinti tre e ho capito che in questa categoria devi essere soprattutto solido e non sbagliare mai l’atteggiamento. Soprattutto vale per Vicenza e Brescia, perché quando ti affrontano tutti danno il 110%. Il fatto di avere giocatori che si conoscono è importante: l’ha vissuto anche il presidente Pasini con la Feralpi che ha raggiunto la B. In C le individualità vengono dopo rispetto al collettivo”.
SU DIANA – “È una persona per me speciale. È una persona molto diretta, molto schietta, che fa quello che dice e dice quello che pensa. Non è un finto. E sul campo ha un’ottima preparazione: idee tecnico-tattiche che se riesci a sviluppare ti portano a giocare in maniera libera. I tanti infortuni del Brescia? Io posso solo dire che a Reggio con il suo preparatore stavamo tutti bene”.
BRESCIA-VICENZA – “Il pubblico di Brescia ha dato una risposta incredibile a questa nuova società. Questo può fare la differenza, anche nelle oggettive difficoltà del momento. Vero che il gap attuale tra le due squadre è ampio, ma io ritengo che si sia ampliato sui dettagli. Il Vicenza ha vinto partite negli ultimi minuti, mentre il Brescia ha lasciato per strada qualche punto di troppo. L’importante è giocare senza pensare alla classifica, ma solo ad accorciare. Noi, l’anno scorso, recuperammo dieci punti al Padova…”.


