Il tecnico dell’Union Brescia Aimo Diana ha rilasciato una lunga intervista a Sky Insider. Ecco le sue parole: “Ero già alla FeralpiSalò e quando si vociferava quello che è poi davvero successo in estate l’adrenalina mi saliva a mille. Ne parlavo spesso con Emanuele Filippini, anche lui bresciano doc e nel mio staff: ‘Chissà se veramente toccherà a noi…’. È successo. La società si chiama Union Brescia, certo, ma è il Brescia a tutti gli effetti. All’inizio quasi non te ne rendi conto, poi giorno dopo giorno realizzi che sei effettivamente lì, che la pelle del Brescia non è cambiata, che lo spirito è quello e l’entusiasmo anche. Bisogna farci l’abitudine e soprattutto rimanere lucidi.
La squadra è costruita per fare bene e provare a essere protagonista, dobbiamo mantenere alta l’asticella. La Serie B l’ho raggiunta con la Reggiana, ma poi ci siamo separati, ma non è un’ossessione. La categoria certamente vale, ma dipende anche da come e con chi la fai, dalle scelte che prendi. Il mio sogno è quello di portare la mia città in Serie B e poi ovviamente, come ogni allenatore, ambire alla Serie A. C’è chi ci arriva, chi no. Per come la vedo io, dipende dal come. Se si è la prima scelta, se si è parte integrante di un progetto. Se no, arrivarci tanto per arrivarci, non vale molto la pena.
Ho avuto tanti maestri, a partire da Mazzone per citarne uno. C’era chi si concentrava molto sulla gestione del gruppo, chi sull’aspetto tecnico-tattico, chi era un amicone e chi un sergente di ferro. Ma oggi devi essere più cose e avere un linguaggio che avvicini i giocatori. In Serie C poi, dove non girano tanti soldi, devi capire le difficoltà che affrontano i vari giocatori, specialmente quelli giovani ai primi passi in questo mondo. Ho la fortuna di avere un figlio di 18 anni e quindi qualche ‘bro’ ogni tanto lo sento, come quella musica che non capisco, che è un po’ strana, ma che mi avvicina a quel mondo.”



La Coppa Italia con tutti gli infortunati che abbiamo l’avrei lasciata volentieri al Carpi meglio concentrarsi solo sul campionato e’ una competizione inutile
Tra Vicenza e Cittadella dobbiamo andare a S. Benedetto del Tronto lasom perder……
Forza Aimo! Forza Brescia! 🤍💙🦁
Brescia più bresciano di così non si può. Solo chi non vuole aprire gli occhi non lo pensa. Forza Brescia
Bravo Diana meglio essere positivi che sempre negativi.Forza Brescia.
Solita cretinata. Il vero Brescia è quello fondato nel 1911 e scomparso per responsabilità ben note.
Bevilo misto Diana.
Quoto in toto….
Fingono di non aver rubato la squadra ad un’altra città di bresciani, e fingono di non essere la feralpisalò rinominata. Inoltre fingono di non aver insultato Pasini fin a poco fa: ora lo amano.
Ipocrisia a livelli indegni.
Devi fare proprio una gran fatica a vivere ogni giorno. Poveraccio, che pena…
Tu pure di più.
Muori male f i g l i o d i t r o i a
Tua madre è la regina del marciapiedi
Bolscevico, oltre al servel, da picinì i ta portat vià la mama e adès che i ta portat vià el brèsa te riet mia a dat pace? En dò siret quan lè sparit el fobal a Lonat? Valà ciciarù desmet de drogat
Guarda che siamo tutti salutisti, noi tifosi del Brescia. Non come voi, che ne bevete troppo e dai contenitori cartonati.
Bravo Orso, soprattutto per l’ultimo punto: fino a giugno scorso insultavano Pasini e ora lo applaudono, nemmeno rendendosi conto della sòla che si sono pigliati e delle risate che si sono fatti alle spalle del tifo bresciano.
Una chiavica di tifosi, questi
Si si, continuate a rimurginare inutilmente, ormai la realtà è questa, fatevene una ragione. Non voglio dirvi la solita retorica o saggio insegnamento, ma questo fondamentalmente è sport, non ostentata convinzione del passato. Le cose cambiano e dovete avere la forza di accettarle, nel caso contrario pace amen, a noi tifosi dell’ Union Brescia piace questa nuova dimensione post catastrofe Celliniana e l’aria è notevolmente cambiata, 1911 o non 1911 il Brescia è questo, anzi il Brescia Feralpi è questo orgogliosamente.
Aaahhh, l’insegnamento!!! Ecco. Hai sempre dato “insegnamenti”. CONTRO il Brescia vero. Omunculus da due soldi. Contro il Brescia e la brescianità, la storia di famiglie.
Il tutto parlando del “Brescia di Cellino ” che era il Brescia dei bresciani.
Adesso addirittura parli di Feralpi. Hai tolto la maschera, furbetto.
Vai a fare lezioni a qualcuno d’altro. V o m i te v o le essere vivente. FATTENE UNA RAGIONE. Fino a quando avremo fiato contesteremo quest a b o r t o di società. Con uno che cerca di arruffianarsi la piazza chiamando le vecchie glorie. Che skifo.
Fai te, rimani per molto tempo nell’oblio della tristezza
Fai pena, anche come poeta. Gnorànt e bò.
Muori male semo
Prima tu, ensiminìt
Invece di insultare rispetto. Maleducato
Tu anche di più, visto ciò che avevi scritto, guru de noaltèr.
Avremo chi?? Paias sei solo tu! 😂 svegliet sturdit, sei solo tu contro 6.000 bresciani abbonati, più i paganti e più le vecchie glorie 😂. Foglio di via da Brescia anche a te! Aria pulita! Non conti un katzo, trovi spazio solo qui, in un sito che non è nemmeno quello della squadra della tua città, tornate a bg, te ne devi andare sul sito dei bergamini perché è come loro che ti comporti quando vieni qui, mòngol
Ada, s e m o, che me so de Bresa de piö de te. E non siamo in pochi come credi. Molti di noi sono anche abbonati. Siamo persone che ti stanno attorno e che osservano. Altro che foglio di via poer s è m o. E vediamo benissimo. È per questo che non manchiamo di criticare quando lo riteniamo giusto: come avete fatto voi con il vostro amico Cellino… e non solo. Esseri viventi di m e r d a come te hanno i n f a m a t o, prima di Cellino, Corioni, Baribbi, Saleri etc. Quindi, la… Leggi il resto »
Eh la madöna! Adiritüra! “Fin che avrò fiato” 😂 e magari te ne vanti pure, ti senti magari pure f i g o 😂…”bella” vita spesa “bene” direi…😂, te pensa come te set mitit en del servel 😂 No tav, come è andata gèr in Val di Susa? Pòer picio, crèss
Pensa, rembambìt, che me vote Fratelli etc. Capìt s n i f f i n o dei me koioni? O ti sei bruciato già il cervello a furia di seguire p i s t e sbagliate. Babao. Eh, sì. Finché si potrà farlo continueremo a contestare la legittimità di una società che pretende di essere il Brescia ma non lo è. Carissimi: il vostro “Paso” (come lo chiamate” dovrà sborsare qualche dindino per comprarsi la storia del Brescia, e anche così sarà solo un succedaneo. Ma…, del resto…, perché farsi carico dei debiti del Brescia di Cellino? Ah, no…: già… Leggi il resto »
Ma Copet imbecile.
Non ce ne frega un c a z z o delle tue cagate
Tu ta set già copàt, nullità cosmica
Ben detto mister. Forza Brescia!
Aimo stai con i piedi per terra.