La conferenza stampa di Giovanni Lopez, tecnico dell’AlbinoLeffe, alla vigilia della sfida col Brescia. Ecco le sue parole
IL LUTTO – “Desidero innanzitutto ribadire come il nostro primo pensiero, carico di affetto e vicinanza, vada al Presidente Andreoletti e alla sua famiglia. Siamo stati, siamo e saremo – per quanto possibile – al suo fianco”.
OBIETTIVO – “Parlando di campo, vogliamo tornare a fare risultato. Per riuscirci in un contesto come quello del Rigamonti servirà una prova perfetta, senza sbavature e con una mentalità propositiva per tutto l’incontro. Aspetto, quest’ultimo, che domenica, dopo un ottimo primo tempo, è un po’ venuto meno una volta subito il gol di Vitale. Se contro il Lecco, al di là del risultato finale, la prestazione era stata positiva per tutti i 90′, la seconda frazione di Vicenza deve essere di monito in vista di Brescia“.
IL BRESCIA – “Si tratta di un avversario molto forte: quella di Diana, assieme al Vicenza, è la miglior squadra del campionato. Può contare su tanti giocatori di alto livello ed è già un collettivo coeso, in grado – in fase di non possesso – di venire a prenderti alto, con forza e organizzazione, e crearti grandi grattacapi – ha aggiunto l’allenatore seriano, alle prese con le ultime valutazioni sulla formazione -. Sto riflettendo su alcune situazioni: scioglierò gli ultimi dubbi solo dopo la rifinitura. Situazione infortunati? Assieme a Sarr (smaltito il malanno di stagione che lo aveva costretto a saltare Vicenza, ndr), dovrebbero tornare tra i convocati anche Baldi, Giannini e Sottini”.


