Come riporta Bresciaoggi, da qui a un mesetto o poco più il calendario riserva ai biancazzurri la possibilità reale di spiegare le ali e di spiccare il volo. Si parte dal Lecco, che già nella fase finale della passata stagione con l’allenatore Valente in sella dalla 26ª giornata, aveva mostrato il suo valore stabilizzando il rendimento con 17 punti in 13 gare, garantendosi un finale senza patemi. Valente è stato confermato e il Lecco vola. Ha 21 punti, è imbattuto ed è a -4 dalla capolista Vicenza.
Ottobre si chiude con la gara interna di campionato contro l’AlbinoLeffe (sabato 25 alle 14.30) e la trasferta di Coppa Italia a Carpi (martedì 28 alle 20.30). Novembre riserva subito la trasferta più lunga, domenica 2 a Trieste all’ora di pranzo (12.30). Poi, ecco il trittico di sfide-verità: domenica 9 alle 14.30 al Rigamonti c’è l’Alcione Milano, quarta in classifica; domenica 16 altro impegno alle 12.30, il derby contro l’Ospitaletto nello stadio intitolato a Gino Corioni (1937-2016), il presidente che fece grandi entrambe.
La resa dei conti domenica 23 alle 14.30 quando al Rigamonti arriverà la capolista Vicenza, che sin qui ha conquistato 25 dei 27 punti a disposizione: 8 successi e un pareggio alla seconda giornata, 0-0 a Salò contro l’Ospitaletto. La speranza è che il distacco attuale, -7, diminuisca almeno di 2-3 punti per rendere più consistente l’eventuale vittoria.



Secondo me queste partite prima di tutto non vanno perse, bisogna gestirle bene.
Bresciano, il calcio può riservare sorprese inaspettate : magari con Lecco, Vicenza e le due milanesi facciamo meno fatica rispetto a pergolettese virtus vr arzignano renate giana ecc ecc. …
chi lo sa’ …
l’importante è sempre muovere la classifica e non accumulare un sacco di punti di distacco perché i conti si fanno sempre in primavera.
Sono d’accordo. Per questo e’ fondamentale non perdere. Sicuramente giocheranno in modo piu offensivo delle altre, dovremo essere bravi a gestire i vari momenti della psrtita.