Lecco e Brescia si sono affrontati in campionato 20 volte, di cui 2 in Serie A e 18 in Serie B. Il bilancio racconta di 9 vittorie bresciane, 8 lecchesi e 3 pareggi. La prima sfida in campionato porta la data del 1958, mentre l’ultima è stata disputata nel 2023. Due sfide anche nella Coppa Alta Italia del 1946 con le squadre inserite nello stesso girone insieme ad Atalanta, Biellese e Seregno; a Brescia termina 4-1, il ritorno 2-2, ma entrambe sono eliminate dai turni successivi. La prossima contesa del 19 ottobre è la prima assoluta in Serie C.
A Lecco il Brescia si è recato 10 volte e vanta 3 vittorie, oltre a un pareggio. La prima vittoria in terra lecchese avviene nel campionato di Serie B 1957-58, una roboante vittoria 4-0 per la squadra guidata da Osvaldo Fattori. Il secondo exploit in trasferta è della Serie B 1968-69, in cui il Brescia di Arturo Silvestri supera il Lecco 1-0 grazie a un’autorete di Bravi a cinque minuti dal termine; allenatore dei locali è il “nostro” Renato Gei: una vittoria che serve al Brescia per rimanere al comando nel campionato che terminerà con la promozione in Serie A insieme a Lazio e Bari; mesta retrocessione, invece, per i blucelesti. L’ultima vittoria a Lecco avviene nella Serie B di due stagioni fa quando il Brescia guidato da Gastaldello espugna con un 2-0 il Rigamonti-Ceppi grazie al primo gol di Borrelli in maglia biancoazzurra e al raddoppio di Flavio Bianchi; è quella la prima trasferta della stagione che vede affrontarsi due squadre che per tutta l’estate hanno vissuto sul filo del rasoio e sono state riammesse in extremis al campionato: il Brescia riammesso per le inadempienze finanziarie della Reggina e il Lecco escluso inizialmente per motivi legati all’iscrizione non conforme.
Brescia e Lecco condividono l’intitolazione dello stadio a Mario Rigamonti, vittima della tragedia di Superga col Grande Torino. Lo stadio di Lecco è cointitolato a Mario Ceppi, storico presidente della squadra bluceleste sulle orme del padre che, con la famiglia, era anche possessore dei terreni dove poi sorse lo stadio nel 1922.
GLI EX
Gli ex Lecco in forza all’Union Brescia sono Guglielmotti e Boci. Davide Guglielmotti, che non sarà della partita per il serio infortunio subito nella gara interna con la Pergolettese, conta 22 presenze tra le fila del Lecco nel campionato di Serie B 2023-24; nella doppia sfida contro il Brescia non ha mai giocato: non convocato a Lecco e in panchina nel 4-1 al Rigamonti. Brayan Boci era in forza al Lecco nella stessa stagione di Guglielmotti, ma non ha mai avuto l’occasione di scendere in campo: per lui, 13 panchine.
Non ci sono giocatori dell’attuale formazione del Lecco che hanno vestito la maglia del Brescia. Jacopo Furlan ha difeso la porta del Lumezzane 44 volte tra campionato e Coppa Italia di Serie C; sono 48, invece, le presenze di Davide Voltan con la Feralpisalò. Il camerunense Frederick Samuel Ndongue è uscito dalle giovanili del Capriolo per approdare inizialmente in quelle dell’Atalanta e successivamente del Südtirol.
LA PRIMA VITTORIA A LECCO
La prima vittoria del Brescia a Lecco porta la data del 19 gennaio 1958 e coincide con la prima assoluta in campionato nella cittadina lacustre. Grazie ai gol di quattro elementi del “Quintetto Primavera” Bersellini, Favini, Sacchella e Vigni, davanti a 9.000 spettatori con almeno 2.000 bresciani, i biancoazzurri, che stanno navigando nelle zone altissime della classifica, ottengono un rotondo successo con una grande prova collettiva. I lariani, che tra le mura amiche hanno raccolto la maggior parte dei loro punti in classifica, giocano in maglia granata per dovere di ospitalità data la similitudine cromatica delle due divise. La gara non ha storia. Il Brescia in condizioni fisiche straordinarie viaggia al doppio della velocità dei rivali. Al 17’ è Eugenio Bersellini ad aprire le danze con un tiro improvviso dai venti metri che si insacca rasoterra nell’angolo destro del portiere Maffeis. Alla mezz’ora, Vigni si invola sulla fascia e serve Bersellini, il cui cross a campanile trova in area Mino Favini: conclusione al volo e palla imparabile in rete. Brevi folate di reazione per i blucelesti fino al termine nel primo tempo, ma nella ripresa non cambia la musica col Brescia che mette più volte in difficoltà la retroguardia avversaria. Al 56°, scambio tra Sacchella e Bersellini su un corner ed è il primo che da media distanza infila un nugolo di gambe siglando il terzo gol. La chiude Remo Vigni che, dopo uno dei suoi numerosi e irresistibili dribbling, infila Maffeis per la quarta volta. Euforia negli spogliatoi a fine gara con l’unico mugugno di Chico Nova, cosciente di non aver dato il massimo a causa di uno strappo muscolare non ancora guarito.
IL TABELLINO
19 gennaio 1958
LECCO–BRESCIA 0-4
Arbitro: sig. Menchini Lorenzo di Udine – Spettatori 9.000
Gol: 17’ Bersellini, 34’ Favini, 56’ Sacchella, 60’ Vigni
LECCO: Maffeis, Galli, Stucchi, Martorelli, Ballacci, Duzioni, Cazzaniga, Gotti, Bonacchi, Fontanot, Passarin. Allenatore: sig. Achilli Camillo
BRESCIA: Balzarini, Zamboni, Provezza, Neri, Gorlani, Lenzi, Sacchella, Favini, Nova, Bersellini, Vigni. Allenatore: sig. Fattori Osvaldo.


