L’edizione odierna di BresciaOggi fa il punto sul Brescia:
“Questa mattina riunione a Palazzo Loggia: il Comune è intenzionato a revocare la concessione dello stadio ma valuta la strategia da adottare nei confronti di Cellino in previsione del Consiglio Federale di giovedì: si prospetta l’esclusione dal calcio professionistico del suo club, che aprirebbe le porte al nuovo corso targato Pasini”.



E’ FOORI DAI GIOCHI ANCHE SE SALDA OGGI LA 2 RATA DI 109.000 EURO , PERCHE’ IL 3 LUGLIO IL CONSIGLIO FEDERALE DELA F.I.G.C. NE DECRETERA’ IL FALLIMENTO E L’EVENTUALE RIPARTENZA DALL’ECCELLENZA DEL BRESCIA TARGATO CELLINO! DOVRA’ ESSERE INDAGATO PER FALLIMENTO AZIENDALE: I beni dell’azienda vengono venIn caso di fallimento, i dipendenti hanno diritto al pagamento di stipendi arretrati e del TFR (Trattamento di Fine Rapporto), spesso tramite il Fondo di Garanzia dell’INPS. duti all’asta o in altri modi per soddisfare i creditori secondo un ordine di priorità stabilito dalla legge. L’imprenditore può incorrere in responsabilità personali, anche penali, in… Leggi il resto »
La smetta di dire stupidaggini! La finanza sta già indagando sulle carte false per i crediti fittizi (di cui è colpevole semmai chi le ha fatte, il Brescia calcio, al momento, è parte lesa) La finanza non ha bisogno della FIGC per indagare, e la FIGC non certifica fallimenti in Italia! Una società fallisce se non riesce a pagare il fisco e DOPO CHE LO HA STABILITO UNA SENTENZA DI UN GIUDICE ITALIANO. Lei non sa cosa sta succedendo nel Brescia calcio, visto che lo stesso Brescia calcio ha chiesto la rateizzazione con i fisco e quindi ha più tempo… Leggi il resto »
Un dubbio rimane, come mai Cellino ha pagato 109 mila euro per avere lo stesso risultato dell’intero mancato pagamento
Probabilmente per avere un appiglio legale e poter impugnare un eventuale revoca della concessione da parte del comune. L’innominabile è furbo e malvagio, si muove solo per il suo interesse calpestando tutto e tutti, paga avvocati che gli consigliano la strategia e nelle aule di tribunale si trova perfettamente a suo agio. Vedremo
e poi, oltre che per una strategia (che anche per me rimane il motivo principale), c’è anche il motivo più semplice e banale, e cioè che sono soldi che comunque dovrà dare, non si scappa da un canone d’affitto, prima o poi dovrà pagare perché ha usufruito del bene. È chiaramente in difetto, non c’è la minima possibilità che gli venga data ragione sul mancato pagamento dei canoni d’affitto. Poi, pagando di volta in volta a pezzetti, costringe il comune a reinviare aggiornata la situazione debitoria e l’ingiunzione, insomma, allunga i tempi e fa dispetti, suo tipico essere. Inoltre, pagando… Leggi il resto »
Che ci fosse un motivo era ovvio , ma quale fosse non sapevo, con il tuo post tutto più chiaro