Ai microfoni di Bresciaoggi, la moglie dell’ex presidente Gino Corioni Annamaria Bottazzi si è raccontato parlando di quanto era diverso il Brescia con il suo ex marito. Queste alcune sue parole: “Gino ha sempre curato in modo particolare il vivaio. È stata la sua fortuna a Ospitaletto e a Brescia. E agli allenatori delle giovanili diceva sempre: guardate che voi siete prima di tutto educatori, più della famiglia. I ragazzi passano più tempo con voi che con i genitori. Cosa lo amareggiava di più?Gli faceva male il vuoto che si era creato intorno a lui dopo che si era ritirato. Gente che lo aveva incensato per 40 anni, si faceva negare al telefono. In tanti sono scesi dal suo carro, gli hanno voltato le spalle, anche persone che lui aveva fatto lavorare, portato in palmo di mano. Diceva: mi sento tradito dal genere umano. E aveva ragione. Questo lo ha ucciso, oltre a vedersi tolto il Brescia, la sua vita.”
Poi su Cellino: “Prima dell’arrivo di mio marito, il Brescia in Serie A c’era stato pochissimo. In B si giocava per vincere, male che andava si arrivava ai play-off. E non è mai retrocesso in Serie C. Mai. Mai. Con Cellino anni di mediocrità vera.Ma cosa è venuto a fare? Affari? Mio marito mi diceva sempre che di Cellino non ci si poteva fidare. Le racconto un episodio: ero a Roma e avevo bisogno di qualcosa per la casa. Mio marito mi disse: chiama Cellino, lui conosce tutti, dammi retta. Lo chiamai, gli esposi il problema, mi assicurò che mi avrebbe richiamato risolvendo il problema. E cosa accadde?Sto ancora aspettando la sua telefonata. Quando ci si comporta così… Gli avevo chiesto una cortesia, un’informazione. Da allora l’ho classificato. Ho sempre espresso dubbi su di lui fin dall’inizio della sua presidenza a Brescia. I fatti, purtroppo, mi hanno dato ragione.”



gino gino ….cellino in confronto a te e’ una scoreggia
Aveva ragione un presidente c’è solo un presidente
Ciao fratello
Che malinconia l’era Corioni….PRESIDENTE PER SEMPRE…Cellino non e’ all’altezza nemmeno di pulirgli le scarpe….RIP PRESIDENTE PER SEMPRE
signora annamaria e famiglia,
vi dico questo :
che tutti quelli che per anni hanno avuto il coraggio di contestare il presidentissimo, che se ne stiano a casa e che non mettano piu’ piede allo stadio.
pensano di essere il presidente, pensano di essere il brescia.
non sanno di essere solamente la rovina della societa’.
sono la rovina del brescia.
un grosso abbraccio da chi ha vissuto un calcio stellare, grazie a suo marito, grazie a vostro padre.
Ho avuto un incontro con Gino ad una festa di compleanno di un’amica comune e mi ha stupita con la sua semplicità e simpatia. Gran persona ❤️
Sorrido, deve arrivare un cataclisma per capire chi è stato Gino Corioni.
L’amore e il sogno lo ha portato a Baggio…ma da solo è stato anche l’inizio della fine di quel sogno.
Speriamo che questo esempio aiuti la gente a capire quanto è difficile fare calcio a Brescia e che chi si renderà disponibile con il cuore ad aiutarci dovrà essere aiutato …incondizionatamente da tutti.
Ciao pres, anche se troppo tardi adesso capiscono tutti … ♥️
Ma con tutti gli imprenditori che ci sono a Brescia possibile che non la ritira qualcuno?
Incontravo il Sig.Corioni e la figlia Sig.ra Antonella per lavoro,persone semplicissime gentilissime Ho un bellissimo ricordo di loro.
Gino è stato un grande presidente..quando il mio papà è arrivato al Brescia a metà degli anni 80 per gestire il settore giovanile lui ha sempre valorizzato e puntato proprio sul settore giovanile. Uomo che di calcio ne sapeva, infatti abbiamo visto cosa il grande Brescia e la nostra bella città ha potuto vivere con lui da Presidente!