Come riporta Bresciaoggi, sarà un’estate lunghissima per chi vive e respira biancazzurro. Come due anni fa, solo che allora il Brescia era dall’altra parte della barricata, in attesa della riammissione in B dopo la retrocessione in C maturata dopo i play-out contro il Cosenza. La certezza arrivò solo il 30 agosto dopo settimane infuocate, non solo per la calura soffocante. Stavolta il Brescia sul campo si è salvato, ma rischia la retrocessione in C a tavolino.
Giovedì è il giorno della prima udienza davanti alla Procura federale: «Se ci fosse una buona giustizia, sono certo che vedremmo confermata la nostra innocenza e la nostra correttezza – le parole del presidente biancazzurro in un messaggio whatsapp a Bresciaoggi -. Ma temo sentenze già scritte». L’aria che tira, si sa, non è buona per il Brescia. Tutto congiura contro. E anche dall’assemblea della Lega B di ieri a Milano non è uscito granchè: i venti di battaglia promessi da chi voleva l’allargamento della B a 22 squadre – Salernitana in primis, ricorsa contro lo slittamento dei play-out – si sono trasformati in bonaccia.
Rimane l’attesa, un lungo fine settimana di passione per il mondo Brescia. E a questo proposito il presidente dice: «Se invece di combattere le ingiustizie, i vostri tifosi vanno in Figc a contestare male… ma dove volete andare?». Una frase che conferma il distacco sempre più profondo di Cellino, pronto a passare la mano. Ma intanto l’estate lunghissima di chi vive e respira biancazzurro è soltanto all’inizio.



Mi sembra che molti abbiano messo il carro davanti ai buoi; stiamo a vedere quale sia realmente la situazione, solo quando saranno disponibili tutti quanti i documenti si potranno fare adeguate valutazioni.
Il calcio sta in piedi a gabole. Tutti lo sanno, a nessuno interessa. Quando il “palazzo” vuole pilotare qualche situazione, accende i riflettori sul trick finanziario che gli interessa e il gioco è fatto. Lo abbiamo visto con le plusvalenze della juve che quella volta doveva essere palesemente punita per la vicenda superlega , lo vediamo oggi con il sostituto d’imposta di Cellino che fa contenta la Samp.
Nessuno puó fermare Mad Max!
Tifo Brescia da sempre e sono abbonato da anni con mio figlio ma Cellino stavolta l ha combinata grossa e lui me e consapevole non sempre ti può andare bene pezzente non farti più vedere
Presto se ne andrà nell’ al di là tranquilli
Questo ko ka i nomane sta mercanteggiando ad oltranza. VATTENE BA ST ARDO VATTENEEEE!
IL BRESCIA SI PUO’ RIVOLGERE OLTRE AI TUTTI I GRADI DELLA GIUSTIZIA SPORTIVA E LI VERRA’ CONDANNATO, PERCHE’ HANNO GIA’ DECISO TUTTO,POI ANDRA’ AL COLLEGIO DI GARANZIA DEL CONI( SICURAMENTE PIU’ SERI), SIA AL TAR DEL LAZIO, CONSIGLIO DI STATO E AL TAS (Il Tribunale arbitrale internazionale dello sport è un organismo giudiziario con sede a Losanna, in Svizzera. Tribunale Arbitrale dello Sport.) SI PUO’ RIBALTARE TUTTO, IN QUANTO LA SENTENZA DELLA PROCURA FEDERALE E’ DECISA POLITICAMENTE DA CORROTTI COME CHINE’ E IL SUO COMPAGNO DI MERENDE GRAVINA CHE HANNO ROVINATO IL CALCIO. QUINDI LA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA HA POTERE ESTREMO VINCOLANTE… Leggi il resto »
Il Brescia calcio né uscirà pulito alla fine di tutto e poco dopo nei guai la Figc e samp
leggete e riflettete https://www.strettoweb.com/2025/05/brescia-cellino-trapani-antonini-saladini-gruppo-alfieri-reggina/1915608/
Ma stai a ascoltare quei falliti dei reggini ?
A me dispiace che ci sia gente che ancora ci crede, la realtà è che se ci va bene giocheremo in C, altrimenti si riparte dal basso…molto basso