L’avvocato Enrico Lubrano, docente di Diritto dello Sport presso l’Università LUISS Guido Carli e consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma, ha parlato così al Secolo XIX:
“La disciplina di settore prevede che in caso di mancato versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps si applica una sanzione della penalizzazione in classifica. Ci sono stati dei casi analoghi nei quali è stata quantificata in due punti di penalizzazione per ogni inadempimento, come avvenuto, in quest’ultima stagione, nei casi di Ternana e Cosenza, con decisioni assunte dalla Giustizia Federale e confermate sia dal Collegio di Garanzia dello Sport che dal TAR Lazio: di conseguenza, nel caso del Brescia, è realistico che possa essere emanata una penalizzazione di 4 punti”.
“Ritengo molto difficile l’ipotesi di un ampliamento dell’organico del campionato, in quanto lo stesso è specificamente precluso dall’art. 49 delle NOIF della Figc: è una situazione che si potrebbe verificare soltanto laddove la Lega rideterminasse la classifica e le relative retrocessioni e playout sulla base della decisione del Tribunale Federale Nazionale e questa fosse poi “ribaltata” nei gradi successivi di giudizio, ipotesi remota alla luce dei precedenti che ho richiamato: solo in tale caso, la Lega potrebbe essere obbligata a un ampliamento dell’organico del campionato di Serie B, per ottemperare a eventuali decisioni della Giustizia Sportiva sopravvenute”.



Muffa in Eccellenza…