Come scrive Il Giornale di Brescia, è vero che nessuno può sapere in quale situazione di classifica e condizione sarà la Reggiana da qui al recupero, ma lo stesso discorso vale per tutti, Brescia compreso. Ieri, però, il Brescia sapeva che la Reggiana aveva tre squalificati pesanti e almeno altre due assenze determinanti. Insomma, se sulla carta c’era un giorno adatto per affrontare gli emiliani, era proprio ieri.
Tra l’altro, un conto sarebbe stato affrontare il Pisa venerdì prossimo con i toscani magari già con un piede e trequarti in Serie A, un conto è affrontare la corazzata di Inzaghi che non ha potuto provare a far bottino ieri. Cistana, inoltre, dovrà scontare la squalifica proprio il 25 aprile ed è difficile il recupero di Verreth. Senza contare che tra Reggiana e Pisa sarebbe stato un doppio turno casalingo consecutivo. Cambiano i ragionamenti, cambiano le prospettive, cambiano – tanto – le sfumature psicologiche che in un campionato così equilibrato non sono poche.
Come è possibile che un campionato tendenzialmente cadenzato con una gara a settimana, nel finale, dunque nella fase più delicata, diventi un concentrato di cinque turni in diciotto giorni? E così, oltre a dover allungare la stagione, dovranno essere determinate anche nuove date per i playoff e i playout.



Vuoi vedere che adesso, se retrocediamo, è colpa della Lega calcio che ha rinviato una partita?
Io non avrei rinviato le partite, la morte è uguale per Tutti, ogni giorno si nasce e si muore, non serve a nulla, anche il Papa è un uomo come tutti noi
Vinciamo col Pisa, che problema c’è
nessuno può dire cosa è meglio oggi o per l’ultima di campionato.Di sicuro l’ambiente piangina creato in primis da cellino poi dal depresso maran e infine dai giornalisti locali crea falsi alibi ai ns calciatori che in quanto a carattere…..
Bastava prendere uno o due giocatori a gennaio, ora attaccarsi a tutto è ridicolo, se ci spaventa la reggiana al completo vuol dire che meritiamo la C, con questa società è giusto così…
Rodella, Dacci un taglio a sto manfrina, la federazione ha deciso così, non per vantaggiare o svantaggiare qualche squadra. Sicuramente i giocatori saranno concentrati per la prossima contro il Pisa e la salvezza lo sanno anche loro, non è appesa alle decisioni prese a Pasquetta.
Sei troppo concentrato ai tuoi beneamati dati e statistiche. Chi ha giocato a calcio lo sa, alla fine il pallone è rotondo, anzi sferico e alla fine le partite vanno giocate, prima o dopo non crea il risultato finale.
Bastaaa
Non dare solo notizie e articoli, rispondi anche a chi scrive ogni tanto.
Questa concentrazione di partite è solo grazie ai fenomeni che compongono i calendari e vogliono 20 squadre
E’ più bella la serie C
Tutto assolutamente condivisibile. Ma adesso occorre andare oltre la delusione senza magari convincerci di aver subìto un’ ingiustizia. Sarebbe un suicidio.
Sembra una pazzia ma nella testa ci dev’essere solo il pensiero su come battere la corazzata pisana. Senza tante speculazioni.
Perdere significherebbe sprofondare in zona retrocessione diretta e poi gli incubi del Tombolato farebbero il resto, facendoci magari arrivare all’ ultima con la Reggiana disperati o spacciati.
È tempo di Uomini coraggiosi e folli.
Col Pisa, niente calcoli.