Come scrive Bresciaoggi, per dare il via allo sprint-salvezza, bisogna ripartire dalle certezze. E nell’amaro pomeriggio di
Frosinone, l’unica nota dolce è Gabriele Moncini. Con la rete del provvisorio 1-1 allo stadio Stirpe, ha ritrovato il gol dopo 2 mesi. Non segnava dal 12 gennaio al Rigamonti contro la Sampdoria, una zampata che seguiva la fantastica rovesciata che aveva fruttato l’1-1 in extremis a Cremona.
Maran ha ritrovato cosi il suo attaccante più pericoloso, decisivo nello sprint conclusivo della passata stagione, quella conclusa con la qualificazione agli spareggi per la promozione in A. Nelle ultime 8 partite, compreso il preliminare play-off di Catanzaro, Moncini ha realizzato 5 reti: doppiette contro Pisa e Lecco al Rigamonti, poi la rete (purtroppo inutile) al Ceravolo. Uno specialista in sprint finali.
Un anno fa il peso dell’attacco ricadeva interamente sulle sue spalle. Borrelli era fuori causa dal giorno di Pasquetta per la frattura al malleolo a Cosenza. In questa stagione Moncini è stato tormentato dalla pubalgia, che si era iniziata far sentire già dal finale del passato campionato. La preparazione è stata ridotta e a lungo Maran non lo ha potuto avere a disposizione.
Il rapporto segnature-minutaggio gioca a favore di Moncini: 5 reti in 828 minuti, una ogni 166.



E’ l’unico che segna ma il mister l’ha sempre tenuto in panca.
Moncini uno di noi.
Ora titolare fino alla fine !!!!
Sveglia Maran
La colpa è di CELLINO che non ha preso un regista che serve le punte tipo PETRICCIONE del CATANZARO, ma lo spilorcio non spende, molto bravo a darsi ragione, maledetto, falso e virulento speculatore. 💩🤡🖕🤍🩵
Avanti ragazzi con orgoglio 🤍💙💯💪🙏
Grande Moncio, dai non mollate adesso. Noi ci siamo a sostenervi. I conti si fanno alla fine.
È arrivato un pallone decente in area
Lui e Borrelli segnerebbero se ne arrivasse più di uno a partita anzi tante volte, troppe, ne sono arrivati zero