Il pareggio per 1-1 contro il Cesena prolunga l’incredibile astinenza da vittoria del Brescia al Rigamonti. Le Rondinelle, infatti, non vincono in casa dallo scorso 30 settembre, giorno del 3-2 alla Cremonese. Un digiuno che dura ormai da poco meno di 6 mesi.
Da ottobre, la squadra di Maran ha giocato 11 volte davanti al proprio pubblico collezionando un bottino molto povero: 8 pareggi e 3 sconfitte. Numeri che, nell’ottica di una corsa salvezza che si preannuncia serrata, generano più di una preoccpazione.



I tifosi sono anni che vengono presi per il cul0 eppure ci sono sempre stati,
sono stati fuori a malincuore ieri per rivendicare una situazione non creata da loro ma che comunque non si poteva far passare con indifferenza.
Se siamo in C per la seconda volta in due anni facciamoci delle domande e diamoci anche delle risposte ma non diamo la colpa ai tifosi che sono la parte lesa di questo guazzabuglio di societá che per quanto ridicola meriterebbe lo stadio vuoto.
LA SQUADRA PURTROPPO È QUESTA ! DAL MIO PUNTO DI VISTA L’UNICA COSA CHE POTREBBE DARE UNA SVOLTA È UN CAMBIO ALLENATORE, ANCHE SE CON QUESTA SQUADRA CAMBIARE ALLENATORE È COME “CAMBIA ASEN” ..IERI MARAN HA DELUSO MOLTO FORMAZIONE E SOSTITUZIONI…
Bisogna cambiare i tifosi!!; la squadra ha bisogno di sostegno e loro sono fuori con i cesenati: andate a quel paese!
Il Cesena è una squadra che quest’anno tutto gli va bene: vedi la vittoria di Cremona.
Bisogna sostenere la squadra e Maran che lo scorso anno arrivarono ottavi!!!!
Non mi sembra che le scorse partite avendo sostenuto la squadra avessimo vinto o sbaglio
I tifosi si sono stufati. Basta.
Ma ti rendi conto che ieri fino al 60 ‘ abbiamo giocato 11 vs 9. ?
Nel fare i cambi il Cesena poteva tranquillamente vincerla .