Come riportato dal portale del Giornale di Brescia, cinque anni lontano dagli stadi. È questa la sanzione decisa dal Questore di Brescia nei confronti di una tifosa quarantenne del Brescia, protagonista di un episodio di razzismo durante Brescia-Sampdoria del 12 gennaio.
La donna, posizionata in Tribuna, ha più volte rivolto insulti a un giocatore avversario, Ebenezer Akinsanmiro, con il termine «scimmia». Dopo le verifiche, è scattata la misura del Daspo, che le impedirà di accedere a qualsiasi manifestazione sportiva per i prossimi cinque anni. In caso di violazione, rischia una pena da uno a tre anni di reclusione e una multa che può arrivare fino a 40.000 euro.



Meno mal che ghe’ mia gli arbitri NERI (ops…) se no aiuto!!!!!
I soliti benaltristi ci deliziano che siccome c’è chi ruba e chi uccide allora bisogna tollerare il razzismo. Ma andate a spazzare il mare, beline.
Solidarietà alla Donna Daspata 😘 tieni Duro Gnara! noi siamo con te!
Sempre dalla parte dell’ 8%
Probabilmente per il vostro c@...@@...o di politically correct, perche’ non ho mai sentito che uno abbia preso una diffida per aver detto terroni di m …. , o bresciano di m….
Facciamola finita con questa scusa
Con una tifoseria così stupida il Brescia starà ancora 7-8 anni in B….vedi Cosenza dovrebbe stare in lega pro…Forza Leonessa crepate razzisti
Il giocatore che ha fatto il gesto dell’orango provocando spudoratamente invece nulla..
Premesso che l’insulto è sempre sbagliato,se proprio voleva farlo con tutto ciò che gli poteva dire proprio quel termine doveva usare?
Una donna,complimenti
Giusto
Le bestie razziste a casa..
Meglio punire un singolo che un intero settore