Come scrive Il Giornale di Brescia, se il suo motore ingolfato ha prodotto qualche scoppiettio contro la Salernitana, il Brescia lo deve principalmente alla catena di destra. L’istantanea è questa: scavetto di velluto di D’Andrea per Dickmann, che inforca la difesa e offre al centro per Olzer. E poi il palo.
Chissà che non sia stata la presenza di D’Andrea a stappare la «vecchia» versione di Dickmann. Il totem della scorsa stagione si è rimaterializzato venerdì. Già a Carrara aveva scorrazzato sulla fascia con energia, ma pure con qualche errore di troppo. Con la Salernitana ha alzato il tasso qualitativo senza intaccare la componente atletica. Insomma, falcate e spunti del primo Dickmann. La cui frequenza, in questo campionato ben più travagliato dello scorso, si è abbassata notevolmente. Il Brescia ha bisogno torni stabilmente su quei livelli e che li mantenga fino al termine del campionato.



Siamo una squadra da serie B da sempre
quano il gdb deve riempire le pagine di niente
Senza investimenti non si va da nessuna parte…..a partire dallo stadio
JELLINO 🤡 VATTENE
Purtroppo brescia aldilà di qualche puntatina in serie a con dei signori giocatori non è una piazza appetibile e non riesco a capire il perché .adesso che abbiamo un presidente che bada più ai suoi molteplici interessi penso che la squadra non possa,aime non avere nient’altro che la salvezza.
Io Lo vedo bene poi si vedrà ….