Maran approccia meglio la gara rispetto alle ultime, ma dopo un avvio discreto con una buona occasione di Borrelli che in area ha cincischiato troppo in area della Sampdoria, il Brescia finisce per arroccarsi in difesa. Le Rondinelle di fatto non superano più la metà campo e i padroni di casa collezionano una serie di occasioni passano anche in vantaggio con Akinsanmiro al 19′, poi annullato dal VAR per tocco di mano. Lezzerini è l’assoluto protagonista: prima con i piedi du Depaoli, poi su un tiro-crossi di Venuti. A fine primo tempo però l’occasione migliora arriva, su sviluppi di calcio d’angolo, per il Brescia: il colpo di testa di Besaggio è a botta sicura, ma clamorosamente Bereszynski si immola e salva sulla linea.
Nella ripresa, dopo un primo pericolo firmato Akinsanmiro con ancora Lezzerini pronto alla deviazione, è il Brescia a fare la partita. Verreth pennella calci d’angolo: dal primo Juric da due passi spara addosso a Vismara, mentre poco dopo Bertagnoli da posizione impossibile calcia un pallone che attraversa tutta la linea di porta. Al 24′ ecco un’altro assist di Verreth, questa volta vincente: sponda di Juric e incornata del neoentrato Bjarnason. E’ il vantaggio Brescia per il tripudio del settore ospiti del Marassi. La Sampdoria prova il tutto per tutto, ma le Rondinelle sono compatte e sfiorano più volte il raddoppio, complice anche l’espulsione per doppio giallo di Riccio. Dopo quattro minuti di recupero e due gol annullati a Jallow, il Brescia torna al successo dopo oltre un mese: tre punti fondamentali per tutti, soprattutto per Maran.



GRANDI RAGAZZI AVETE DIMOSTRATO QUANTO VALETE, VI VOGLIAMO SEMPRE COSÌ
FORZA GRANDE BRESCIA
LA SENTI QUESTA VOCE
GUARDA LA TIA CURVA COME CANTA
QUESTI SONO GLI ULTRAS
CHE CI SONO SEMPRE
QUELLI CHE SE PERDI NON FA NIENTE
GRAZIE RAGAZZI
Ottimo secondo tempo, bravi, ma con un uomo in più e loro cotti dovevamo essere più cinici e attenti nel chiuderla nel finale
Grande gioia