Come scrive Bresciaoggi, Rolando Maran non è un rivoluzionario ma sicuramente uno sperimentatore. Dall’alto delle sue 744 panchine in carriera, delle quali 300 in Serie B festeggiate al Martelli di Mantova, il tecnico del Brescia ha dimostrato di non essere solo pragmatico ma di utilizzare la fantasia nelle situazioni complicate.
L’ultima in ordine di tempo è il lancio di Andrea Cistana nel ruolo di centrocampista. Solo un esperimento o soluzione tampone considerata l’emergenza a centrocampo? L’unico in rosa ad avere la qualità e i tempi di gioco del regista sembra essere proprio Cistana. È nell’indole del calciatore bresciano quella di impostare l’azione dal basso. Del resto il ruolo del direttore d’orchestra è nel sangue di Cistana, arrivato nelle giovanili del Brescia da mediano ma sbocciato prima come terzino destro e poi come centrale di difesa.
Cistana centrocampista è un’ipotesi che stuzzica Maran da tempo: l’esperimento di un’amichevole servita a riempire il vuoto della sosta del campionato potrebbe tramutarsi in realtà alla ripresa, nella gara interna di sabato contro il Sassuolo.



Si ok per cistana in mezzo ma in difesa attenzione il sassuolo a 2 attacanti fortissimi cistan come centrale serve molto per bisolo metterei il vichingo a giocato poco ma è duttile besaggio e bertagnoli sono freschi in mezzo in avanti borelli e moncini la difesa a 5 con le 2 corsie Corrado e dickman
Fare esperimenti simili con squadre forti è molto rischioso
Lasciamo perdere gli esperimenti…..Cistana al suo posto Paghera in campo…..qui ci vuole un super tifo per portare a casa un risultato positivo…..adös