«Mi è stato chiesto – ha detto Eugenio Bianchini al portale del Giornale di Brescia – di lavorare con rispetto, educazione, professionalità e correttezza ed è quello che sto facendo con voglia e impegno. Certo, l’essere conosciuto e conoscere praticamente tutti i presidenti delle varie società mi avvantaggia, ma quando mi presento da loro come Brescia Calcio vengo accolto benissimo, anche da chi magari aveva avuto in passato qualche lamentela, perché il Brescia è sempre nel cuore di tutti i bresciani. L’accordo con la Voluntas? È stata una grandissima operazione fatta dal presidente Cellino, grazie anche alla disponibilità della famiglia Esposito. I talenti bresciani “scippati” da altri club? Ripeto: vogliamo lavorare in primis con correttezza. E sono certo che alla fine questo lavoro, a cominciare da ragazzi da portare in prima squadra, pagherà».


