Come riporta Il Giornale di Brescia, in regia si è deciso di puntare su Verreth: nelle idee di Cellino e dei suoi collaboratori sarà lui il titolare. Maran avrà la possibilità di studiarlo sin dal primo giorno di ritiro, potrà correggere eventuali difetti in corsa e definire meglio le gerarchie con Paghera, che oggi è la garanzia in quella casella. Bisoli e Besaggio saranno i due interni, Fogliata e Bertagnoli le alternative.



Dipende da Verreth. Con il tempo scopriremo se saprà farci fare il salto di qualità oppure no. Forse manca un interno a sinistra anche se speriamo nella crescita di Fogliata.
Ottimo decimo posto.
Insomma non è il massimo per u a che vuole salire in serie A..ci vorrebbe almeno un altro interno di combattimento
Deve ancora iniziare il mercato e gia si critica .Qundo secondo me il Brescia sta lavorando benissimo.Forza Brescia e abbonamento fatto .
Serve un altro innesto per reparto oltre al T.s.
Non basta il belga a centrocampo ci vuole un play poi un attacante doppia cifra
Mi pare che i tifosi di questo sito si siano già espressi, quindi…. Centrocampisti di poca qualità; squadra bisognosa di rinforzi; prospettive negative. Bene…! Mi ricordo qualche anno fa un certo signor Maverik (con la k solamente…) che su altro sito chiedeva come rinforzi Iniesta, Marchisio etc. Beh: speriamo che arrivi qualcuno così, capace di fare la “giocata”. Saremmo tutti più felici, io per primo. Nel frattempo resto al fatto che, nel calcio, ogni stagione fa da sé e che il rendimento dei giocatori può variare sulla base di tanti fattori. E che, nonostante le “porcherie alla Real Madrid” (società… Leggi il resto »
il Re delle banalità…Non dici mai niente.
Ci vuole.l’ uomo dell’ ultimo passaggio. Come sarà il centrocampo ce li dirà Maran. Se no è un flop, se la formazione la fanno i giornalisti. Bisogna affidarsi ai progetti dell’ allenatore, non ai pennivendoli!
Ma che domande fate? Non avete proprio altro da fare in sto periodo
È lo stesso dell’anno scorso, serve altro, serve altro in tutti i reparti per ambire
Manca l’uomo della giocata così non vai da nessuna parte