La Sampdoria ripartirà da Andrea Pirlo e una squadra giovane. L’allenatore bresciano si è già confrontato con il presidente Matteo Manfredi per progettare una stagione che avrà come obiettivo il ritorno in Serie A.
A fare il punto della situazione è La Gazzetta dello Sport in edicola: “Il tetto di dieci milioni per il monte stipendi (oltre il quale bisognerebbe garantire con risorse proprie il 40% dell’eccedenza) appare inderogabile per scelta societaria. Non sarà facile rientrarvi: nell’ultimo campionato la Samp aveva un monte stipendi di oltre 27 milioni, sceso a 25 a gennaio e a 18 adesso, comunque altissimo e insostenibile. La proprietà insegue fortemente un percorso virtuoso, senza gli equilibrismi del campionato scorso, nonostante i paletti imposti sul mercato, il cui saldo dovrà chiudersi anche in estate con un saldo pari a zero, o attivo. In che modo? Cedendo gli ultimi pezzi forti e spalmando gli ingaggi più elevati”.


