Maran conferma l’indiscrezione e opta per Bisoli centrale di difesa con tanti giocatori titolari lasciati a riposo; il Bari, costretto a vincere, prova ad approfittarne fin da subito schiacciando le Rondinelle nella propria metà campo, ma la prima occasione è un colpo di testa all’11’ di Bjarnason alto. Il silenzio del San Nicola alla notizia del vantaggio dell’Ascoli sul Pisa sveglia definitivamente i galletti che nel giro di quaranta minuti sfiorano due volte il gol: prima Sibilli si accentra e calcia esaltando Lezzerini alla deviazione, poi sul corner che ne nasce Benali tutto solo di testa mette alto. Due indizi fanno una prova e così al 26′ ecco il quasi ovvio vantaggio barese con Sibilli che, con un tiro-cross non toccato da Nasti, lascia immobile Lezzerini. Il Brescia di questa sera è troppo rinunciatario e la reazione si consiste solo in una punizione di Galazzi sull’esterno della rete.
Anche nel secondo tempo i ritmi restano bassissimi, ma è ovviamente sempre il Bari a fare la partita. Al 57′ i galletti chiudono infatti i conti con l’ex Di Cesare, caparbio nel vincere i contrasti contro Huard e Besaggio prima di scagliare in porta un bel diagonale. Maran prova a scuotere la squadra con un paio di cambi, ma è ancora il Bari a sfiorare addirittura il terzo gol, ancora con Sibilli, che con un tiro di prima intenzione dalla distanza centra il palo. Le Rondinelle non calciano mai in porta e solo all’81’ ci pensa Olzer a far correre un brivido al San Nicola con un colpo di testa che incoccia la traversa. Termina 2-0 e sono tutti contenti così: Bari ai play-out, Brescia ai play-off, da ottavo.



Testa ai playoff
Partita non disputata nella maniera migliore, ma forse il termine più appropriato sarebbe un altro ma meglio il silenzio.
Primo gol preso incommentabile e mi fermo qui, poi forse c’era un possibile rigore che a parti invertite avrebbero sicuramente concesso, ma in generale oggi non mi sembra si siano sbattuti più di tanto, vabeh pensiero ora ai playoff.
Al Napoli 2 auguro di retrocedere, per il campionato che ha fatto avrebbe meritato la retrocessione diretta, poco male, se non lo salvano gli arbitraggi avverrà ai playout
si pensava alla commedia e commedia e’ stata. partita venduta e stop.
solo a como e la spezia c’e stata partita. le altre tutta una farsa. schifezza.
Mi sa tanto che in A salirà la Sampdoria.Fara` come il Cagliari il campionato scorso. E in C finirà il Bari.
FIGURACCIA, NON UN BUON VIATICO PER CATANZARO
Sono purtroppo d’accordo. Andava interpretata meglio al di là della possibile sconfitta.