Michele Criscitiello, noto giornalista, non è nuovo a questi sfoghi. Ecco il suo editoriale a Sportitalia: “In chiusura un passaggio sul solito caos dei calciatori che scommettono o che non hanno comportamenti in linea con la professione. In attesa di giudizio e sentenze chiediamo alla Procura Federale, per una volta, di non far finire tutto a tarallucci e vino come piace al nostro Presidente Federale. E chiediamo che non si puniscano i giocatori di serie C in una maniera diversa da quelli che poi serviranno alla Nazionale. Basta due pesi e due misure. Questo calcio deve fare pulizia, non a campione ma bisogna prendere tutti i colpevoli e farla finita. Non possiamo vedere in serie B ancora Masiello e non possiamo pensare che in serie A giochi gente indagata dalla Procura della Repubblica. Vogliamo chiarezza e soprattutto pulizia. Preferiamo gli stranieri agli italiani che vengono puntualmente coinvolti in queste vicende. Lo scorso anno abbiamo criticato Cannavaro perché la squadra non girava per poi scoprire che nello spogliatoio del Benevento, forse, pensavo a tutto tranne che a vincere le partite.”



Masiello gioca ancora nonostante si e macchiato di un reato sportivo gravissimo. Ma nonostante tutto ci sono società che lo tesserano ancora, nonostante questo signore si fa ammonire al 92 , x essere squalificato alla vigilia della trasferta di bari. Signori ma di che stiamo parlando? Questi elementi sono la vergogna del calcio, ed elementi del genere dovrebbero essere squalificati a vita.
Masiello per quello che ha fatto ha pagato e Criscitiello deve stare zitto e farsene una ragione
Criscitiello non mi piace e poi sempre anti-Brescia….però su Masiello ha totalmente ragione…