Roberto Baggio ha rilasciato un’intervista esclusiva al Corriere della Sera, nel corso della quale ha parlato della sua breve esperienza di dirigente FIGC:
“Sono stato due anni nel settore tecnico ma contavo meno del due di coppe quando regna bastoni. Avevo un progetto per i giovani, ma le mie idee e le loro non combaciavano. Ne ho preso atto”.



In F. I. G. C. non capiscono un c.. o, andate fuori Italia e chiedete della serie A?!
Bisognerebbe valutare le tue idee,ma nel caso le tue idee fossero state valide,potevi metterle in atto nel settore giovanile di una qualsiasi società ,una delle tante a te legata per es . Essere stati grandi giocatori,non significa essere bravi allenatori,dirigenti ecc….
Ha fatto bene a uscire da questo calcio marcio e a godersi la vita. Peccato perché una persona del suo spessore sia umano che calcistico avrebbe potuto dare tanto al mondo del calcio. Sarebbe bello un giorno poterlo vedere in un altro Brescia con qualche ruolo anche solo come ambasciatore, sicuramente resta una delle sue esperienze più positive e dove ha lasciato di più il cuore.