Su pianetaserieb.it che riprende Gazzetta del Sud, ha parlato il diesse dei calabresi, Massimo Taibi
“Sono frastornato dalla decisione del Tar che non mi aspettavo. La notizia mi ha distrutto e non trovo le parole giuste per esprimermi. Noi resteremo sul pezzo perché abbiamo ancora una piccola possibilità di essere riammessi. Non si molla nulla, dobbiamo crederci fino in fondo. Poi se anche l’ultimo grado di giudizio confermerà l’esclusione allora mi arrenderò anche io”.
E aggiunge: “La Reggina è una questione di cuore e non sono uno che abbandona la nave. Starò vicino a dipendenti, giocatori e allenatori finché saremo in vita. Vorrei che mi spiegassero perché c’è stato questo accanimento giudiziario nei nostri confronti. Comprendo la delusione dei tifosi che nell’arco dell’anno sono stati strepitosi con la loro partecipazione”.



Mi auguro quest’anno succedesse a tutte le scuadre bi b che si sentono megliodella REGGIA auguro di cuore ciao
Secondo me il vigliacco di Saladino si è venduto al Brescia è appunto ha pagato in ritardo….
Qualcuno spieghi a Taibi che le tasse , i fornitori etc. Bisogna pagarli .. ‘ gnorant
Anche se il miglior silenzio non fu mai scritto Taibi ha perso un’occasione importante per rimanere in silenzio.
Con le sue parole offende l’intelligenza di milioni di Italiani che si svegliano vanno a lavorare e pagano le tasse (Reggini compresi).
Questo accanimento Nord/Sud non esiste e aggrapparsi a queste cose negli animi più semplici potrebbe generare odio senza un reale motivo.
Eventualmente glielo possono spiegare le diciotto squadre che attualmente iscritte in serie B, il concetto è molto semplice ed è sufficiente avere l’uso della ragione di un bambino di sei anni.
Bidone paga le tasse
Taibi,io qualche domanda me la farei.
Pretendere che i debiti siano pagati, adesso, è accanimento giudiziario… OK
Scemi noi che paghiamo i giocatori quando potevamo fare una squadra di vertice senza tirar fuori un euro di stipendio…
Ma questi sono devastanti… non è ancora chiara la motivazione?!?!?!?!?!
Mamma mia che faccia tosta