Di Nunno non ci sta: il Lecco andrà al TAR e al Consiglio di Stato
E’ furibondo il presidente del Lecco dopo la decisione del CONI di accogliere il ricorso del Perugia contro l’iscrizione alla B del club lacustre. Di seguito le sue parole a La Gazzetta dello Sport:
“È un incubo, e non so chi lo voglia. So soltanto che fino a settembre non cominceranno i campionati. Ho detto ai ragazzi di stare tranquilli: noi faremo la B. Andiamo avanti come se nulla fosse. E facciamo il mercato. Oggi abbiamo preso due ragazzi. Due giovani. Vogliamo fare una squadra giovane, con loro si va meglio. In più ci saranno 3 o 4 vecchi giusti per guidarli».
I RICORSI – “Il 2 andremo al Tar e poi al Consiglio di Stato, bisogna solo aspettare. Io sono una persona onesta, non trovo tanta gente come me: io faccio le cose giuste, non quelle che mi dicono. Io ho vinto il campionato, sono una persona corretta, non ho rubato niente, gli altri fanno gli imbrogli”.



Di Nunno, io fossi al tuo posto non avrei più nemmeno il coraggio di uscire di casa!!!
Preseglio enculet🤡🤡
🖕
Che due palle
Si alla playstation farete la b
e tu non rispetti le regole!raus!
Era meglio se faceva lo stadio.
Che tristezza ragazzi!
Gli altri fanno imbrogli…se accusa dica anche chi è che fa imbrogli
Dispiace per il Lecco,perche’ ha vinto sul campo, non capisco questo rigido regolamento sullo stadio?😭