L’ex allenatore biancazzurro ha rilasciato un’intervista al quotidiano Bresciaoggi. Non sembra intravedere la possibilità di salvezza
La più recente rincorsa salvezza di cui si ha memoria è stata nella stagione 2016-2017, quella pazzesca (e per certi versi insperata) che ha visto protagonista in panchina Gigi Cagni. Sono ben poche le similitudini tra il 2017 e la situazione attuale. Sei anni fa le Rondinelle avevano affidato il timone ad un allenatore navigato e la rosa era costruita con elementi di esperienza. Infine la salvezza avrebbe consentito l’arrivo di una nuova proposta societaria, apparsa in quel momento vincente: Massimo Cellino.
A distanza di sei anni da quella cavalcata, il Brescia sembra essere in una condizione ben peggiore: un tecnico alla prima esperienza, un gruppo giovane e apparentemente senza figure carismatiche, dei dati statistici sempre più pesanti.
Dunque il commento di Gigi Cagni al quotidiano Bresciaoggi è stato lapidario: “Il campo non mente. Guardo gli score specialmente dei gol fatti e subiti. Il Brescia è il peggior attacco e tra le peggiori difese. Cambiare i numeri a fine stagione è dura“.



Allenatori con la A maiuscola non lavorerebbero mai per Cellino
Carcere duro a Cellino fino alla fine e squadra a cagni
….nn ci sono altri risultati…VINCEREEEE…🦁🦁🦁
Se “qualcuno” non avesse già fatto sprofondare nel caos totale dei ragazzi già modesti per loro conto, azzeccando la carta vincente si poteva sperare di invertire completamente una rotta.
Con Cagni fu così ma altri casi ne ricordo, dalla Salernitana di Nicola in poi..
Ma col minestrone che Cellino ha già combinato, oramai l’elettroshock del cambio tecnico è ininfluente.
Intanto facciamo risultato pieno ad Ascoli 💙
a questo dovevate dare la squadra ..e poi prendere il signor MINIMO cellino e chiuderlO A CHIAVE TRE MESI A PANE E ACQUA .. FORSE CI POTEVAMO SALVARE