Il Brescia si appella al precedente storico per uscire da una fase della stagione negativa ed invertire la spirale di risultati
L’ultima promozione in Serie A di Gino Corioni in qualità di presidente del Brescia risale al 2009/2010. In panchina aveva iniziato Alberto Cavasin fino all’esonero dell’ottava giornata (complice il magro bottino di quattro vittorie, un pareggio e tre sconfitte). Poi la guida tecnica venne affidata a Beppe Iachini che condusse il Brescia alla vittoria dei play-off nella finalissima contro il Torino. Ma l’esordio del tecnico non fu semplice, infatti nelle prime dieci uscite collezionò 5 sconfitte 3 pareggi, 2 vittorie.
Era ad un passo dall’ addio. L’ultima spiaggia per il tecnico marchigiano era la partita del 19 dicembre 2009 contro il Modena, il gol in girata di Flachi a due minuti dal termine consentì al Brescia di spiccare il volo dalla zona play-out alla serie A.
In tanti auspicano che il match contro il Modena di sabato possa portare la stessa carica positiva di tredici anni fa. Anche perché uno di quei protagonisti c’è ancora, Davide Possanzini da riferimento in campo, è diventato la guida a bordo campo.


