Pep Clotet è intervenuto in conferenza stampa nel post partita di Brescia-Reggina
Al termine della sfida tra Brescia e Reggina, l’allenatore delle Rondinelle Pep Clotet ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
“Noi oggi abbiamo giocato contro una squadra tosta, era importante non andare sotto. La Reggina se vince diventa ancora più forte. Loro hanno iniziato molto bene e sapevamo le loro qualità. Sotto di due gol, la partita è diventata difficilissima per le loro qualità. Non siamo riusciti a trovare gli schemi con Ndoj, Bertagnoli e Jallow. Non siamo stati bravi nemmeno su palla inattiva, ma la squadra ci ha provato.”
“La squadra girava e non me la sono sentita di cambiare prima. Anche se non abbiamo segnato, ho ritenuto opportuno fare i cambi in quel momento. Oggi ci è mancato il fatto di capire che siamo andati in svantaggio subito di due gol: lo spirito di uscire da questa brutta situazione. Non abbiamo perso la testa e abbiamo provato a stare in partita fino alla fine.”
“Possiamo sempre fare meglio, ma anche loro potevamo fare peggio e invece gli è uscito tutto benissimo. Questa settimana è stata particolare per un po’ di assenze, ma non dirò mai che la squadra è mancata. Siamo giovani e dobbiamo crescere: non devo mai chiedere ai miei giocatori di fare cose impossibili.”
“Non ho ancora parlato di mercato con il presidente, è ancora presto. Io non so se chiederò rinforzi perché la mia testa è alla prossima partita. Dopo Palermo, valuteremo bene visto che arriverà la sosta. Adesso pensiamo a recuperare i vari giocatori indisponibili.”
“Se mi fossi sbilanciato prima, mi sarei scoperto ancora di più per le loro ripartenze. Adorni non era al cento per cento, ma si è messo a disposizione visti i tanti infortuni. Non mi piace piangermi addosso: le aspettative di una piazza sui risultati non vince le partite. Per fare questo, devi vincere sul campo.”
“Mi piace giocare in infrasettimanale perché ci permette subito di rialzarci e noi lo sappiamo fare bene dopo ogni sconfitta: è una cultura che c’è dentro lo spogliatoio. Domani torna Karacic: mi è piaciuto quando ha giocato ai Mondiali.”



Con un presidente come questo, é già tanto non retrocedere.
CLOTET E’ UN IMPIEGATO DEL PALLONE,SENZA PERSONALITA’,SENZA GIOCO,SENZA VISIONE DELLA PARTITA,INCAPACE A FARE I CAMBI QUANDO SONO NECESSARI.
UN FALLIMENTO TOTALE,UN ALKENATORE MEDIOCRE….COSI’ CI PORTA IN SERIEC.
Ogni volta che prendete un gol è così…mai una reazione…poi dio ladro,nel secondo tempo magari fai i cambi…Galazzi non lo si fa giocare, Bianchi 15 minuti…sveglia
Non da nulla ad una squadra con chiari limiti. Hai voluto Viviani? Cammina… prova a far qualcosa perché puoi anche perdere ma giocala o provaci
Vattene 🤡🤡🤡🤡
Dai da bravo che è da un po’ che.non dai più stimoli e grinta. Pronti via e 2-0 ti va bene che cellino ormai non può più fare niente se non saresti già esonerato
Ripeto ALLENATORE E SQUADRA PESSIMI!!!!!!
Il Benevento, che è in zona retrocessione,
una settimana fa perdeva in casa della Reggina per 2 a 0. Risultato finale 2 a 2.
Signor Clotet ha perso l’occasione per far silenzio.
Sempre Forza Brescia Since 1966
Mi e’ stato riferito , dal campo di allenamento e da chi lo ha visto giochicchiare col pallone ,evidentemente , che Clotet non sa nemmeno stoppare la palla .( non ha mai giocato a calcio ). Vero che anche Sacchi era un agente di commercio e Sarri un impiegato di banca e sono diventati allenatori di alto livello . Non e ‘ il suo caso . Nell altra esperienza gli e’ andata bene , forse perché c era Biarnason che si buttava dentro e faceva la differenza a centrocampo , e Aye che appena toccava la palla segnava . Boh… Leggi il resto »
Ho quasi sempre difeso Clotet. Ma oggi no Reggina piu forte? Ci sta, ma senza lottare gia dall’inizio non si può vedere poi anche se mancano giocatori non cambi mai. Viviani camminava Bertanioli fuori ruolo tu fermo senza un minimo carattere. Galazzi? Bianchi?