L’ex allenatore del Brescia è tornato sulla sua esperienza all’ombra del Cidneo. E lamenta di non essere stato contattato dalla società
L’ex allenatore del Brescia, Filippo Inzaghi rilascia una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport e dedica un passaggio alla sua esperienza con Massimo Cellino. Il tecnico della Reggina è partito alla grande in questa stagione e in questa pausa nazionali ha deciso di togliersi qualche sassolino dalle scarpe.
Brescia per lui è un capitolo chiuso anche se a ricordare la fine prematura dell’esperienza affiora ancora qualche difficoltà: “Quando vieni esonerato due volte in zona Serie A con una PEC, senza una telefonata, violando una clausola, è ingiusto. Forse erano in imbarazzo anche lui e il d.s. Marroccu per quella decisione, non so. Restano i bei ricordi di squadra e tifosi, mio figlio è nato lì e ho casa lì. Peccato, si poteva costruire qualcosa, avevamo anche il record di vittorie esterne“.
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Io fossi un presidente di b Inzaghi lo prenderei tutta la vita. È un mister che porta almeno 7/8 punti in più alla squadra che allena. Genera entusiasmo, molti giocatori che ha allenato lo seguono … qui a brescia a fatto molto bene ma io non vedevo gioco. La società e il pres si sono comportati malissimo. Ha ragione
ha
Record di vittorie esterne, memorabile quella a Pordenone…ah no, pareggio indecente. Dai scarso, vedremo dove arriverai quest’anno.
Tutto vero Pippo, che fa specie è il comportamento a livello umano della società solitamente molto attenta a trattare le questioni con tatto e discrezionalità 🤮
Si ,vero, anche quello dei pareggi in casa, e son costati la promozione 🤨💙🤍💙🤍💪🦁
Vero . Con Eugenio la media punti si è abbassata ulteriormente. Forse con Pippo si veniva promossi al posto dei p….i cremonesi . Forse!
Cidneo V*G