Il fantasista colpisce ancora in trasferta, il suo gol ha ridotto il passivo nel 6-2 contro il Bari e ha anche siglato la rete che ha dimezzato lo svantaggio a Cagliari
Giacomo Olzer è un talismano al rovescio? Guardando la statistica dei gol realizzati: uno a Bari (nella debacle 6-2) e uno a Cagliari (sconfitta 2-1) si potrebbe pensare che sia così. Invece la realtà è un’altra, il giocatore classe ’01 – spesso inserito nel momento in cui la partita è irrimediabilmente compromessa – riesce a districarsi nel migliore dei modi e a incidere sul match.
Non è scontato per un giocatore di soli 21 anni che in prima squadra ha trovato più di un ostacolo nel giocare con regolarità . Inoltre dopo l’infortunio della scorsa stagione ha impiegato qualche mese per ritrovare il ritmo partita e a poco a poco sta sprigionando le sue qualità .
Tra le difficoltà in cui si è imbattuto il giovane fantasista anche un avvio di campionato stentato sempre tra la panchina e la tribuna. Adesso qualcosa è cambiato e sta trovando partita dopo partita sempre più minutaggio.
Bisogna soltanto attendere l’esordio dal primo minuto e la speranza che i prossimi gol siano decisivi. Se continua così, è soltanto questione di tempo.



Divido in due il commento, e concludo così. Questa è una squadra da metà -bassa classifica, se gioca “normalmente”; da 8-10 posto se corrono molto e sono compatti. Ma soprattutto se giocano con la mente sgombra.
Fare di più? E’ sempre possibile. Di meno? Anche.
Tifiamo con pazienza e passione, evitando inutili polemiche.
Ecco: questo è un articolo che da una piccola nota positiva e…, non ha commenti. Ovvio, non si può parlare male di qualcuno, qui. Ovviamente OIzer deve dimostrare ancora tutto; ma…: è difficile criticare, spargere fiele sulle parole scritte sopra. Meglio commentare altrove, dove si può parlare male di questo e quello, di Cellino (parecchio antipatico anche a me, sia chiaro), di Perinetti, dei giocatori, dello stadio, del sindaco (scarsino…), degli alberi e dei Santi in Paradiso. O magari chiedere liste di proscrizione delle scommesse di Cellino che “non sono mica bravi” (perché quando ai tempi di Corioni giocavano Szetela,… Leggi il resto »