L’attaccante francese Florian Ayé in questa stagione è a quota tre gol in campionato: da unica punto si trasforma in un vero bomber
Tre gol in campionato e uno in Coppa Italia: al pari di Flavio Bianchi, Florian Ayé è il capocannoniere di squadra. Il francese da unica punta riesce a catalizzare su di sé tutti i palloni e in area di rigore diventa letale. Il colpo di testa contro il Cittadella è un gran gol, così come l’opportunismo con il quale ha timbrato il cartellino contro Perugia e Modena.
Anche nell’anno del record di partite consecutive a segno, Ayé (sempre con Clotet) giocava senza compagni in avanti: all’inizio Donnarumma non era al meglio e girovagava al largo, poi il catalano ha preferito affiancare ad Ayé giocatori più esterni come Skrabb, Spalek, Ragusa. Risultato? Sette partite consecutive a segno per un totale di otto gol.
Ovviamente quest’anno tenere fuori Moreo e Bianchi è quasi impossibile: è successo sabato, ma non capiterà molto spesso ancora. Clotet dovrà essere bravo a trovare la giusta alchimia per far rendere tutti al massimo, compreso bomber Florian Ayé.



Mi spiace contraddirvi ma Ayè in quella stagione segnò ben 10 gol sui 16 totali con Donnarumma in campo. Quindi, la tesi che Florian renda meglio se gioca come unica punta non regge.