Cellino ha giocatori solo suoi, sono nove nella Reggina quelli a titolo temporaneo
L’edizione odierna del Giornale di Brescia si sofferma sul modo di fare calciomercato di Brescia e Reggina, formazioni capolista della Serie B. Le rondinelle hanno un organico composto solamente da giocatori di proprietà, la formazione calabrese è invece composta da ben 9 giocatori che sono in prestito.
Il Brescia, che insieme a Parma e Cittadella rappresenta un unicum nel torneo cadetto, può così lavorare subito alla valorizzazione delle proprie risorse e pensare a fare delle plusvalenze, ma rischia di fare investimenti non in grado di portare i frutti desiderati. La Reggina può invece valutare il potenziale di chi è in prestito per poi tentare l’acquisto a fine stagione.
Dando uno sguardo più ampio ci si accorge che il Frosinone di Fabio Grosso è la squadra con più giocatori a titolo temporaneo (15), seguito da Cosenza e Reggina (9).



Si poi quelli di proprietà li svendi alla metà come Tonali oppure fanno i capricci per andarsene (Torregrossa, Donnarumma, Sabelli)….
La verità è che ci deve essere un programma e una guida tecnica duratura negli anni: se cambi tutto ogni 3 mesi non concluderai una mazza
Strategia giusta per non rifare ogni anno la squadra, da precisare però che la Reggina è stata costretta a ricorrere all’ultimo al mercato per le note vicende societarie e gli va dato merito, nessuno si aspettava l’allestimento da subito di una formazione competitiva, allo stesso tempo merita un plauso il mercato nostrano
Filosofia giustissima! Prendere troppi giocatori in prestito significa in pratica lavorare per altre società.
Giusto