Dario Hubner ai microfoni de La Gazzetta dello Sport ha parlato del nuovo progetto del Brescia valorizzando la scelta di Clotet
L’ex attaccante del Brescia, da sempre ancora molto legato alla città, Dario Hubner ha spiegato a La Gazzetta dello Sport il suo pensiero sul ritorno di Clotet. Queste le sue parole: “Di sicuro è un ottimo tecnico, l’ha dimostrato un anno fa portando il Brescia ai playoff. Però in campo vanno i giocatori. E il mercato non mi sembra ancora concluso, c’è parecchio da fare.”
Poi Hubner ha proseguito toccando il tasto Cellino: “Il prseidente ha poca pazienza, ma anche a un tecnico che si conosce già come Clotet bisogna dare il tempo di lavorare: minimo tre mesi per conoscere a fondo calciatori, insegnare un modo di giocare, tutte le variabili. E poi bisogna che ci sia sintonia tra allenatore e squadra: la società deve lavorare per favorirla. Ma Clotet, proprio per la conoscenza così recente che ha dell’ ambiente Brescia, parte in vantaggio.”
Infine, il discorso sull’assenza di un bomber: “La Cremonese è salita in A senza un tiratore scelto. Il Brescia aveva un’ottima rosa, ma è mancato in cattiveria agonistica: in certe fasi decisive non ha avuto la giusta carica. Numerose partite già vinte sono state pareggiate contro squadre sulla carta inferiori: punti persi che hanno compromesso la stagione. Clotet dovra lavorare anche su questo aspetto per ripresentare un Brescia competitivo per la A.”



Il progetto a Brescia non esiste si vende chi ha mercato per monetizzare e si comprano scommesse possibilmente a parametro zero……giudicheranno i tifosi nella mia famiglia 3 abbonati l’anno scorso zero quest’anno !!!!! Cellino sta solo aspettando un acquirente decente e poi se ne va più nessuno gli da fiducia e questa è tanto non parliamo poi di entusiasmo uguale a zero c’è il rischio di retrocedere………purtroppo
A me la conferenza stampa di Cellino ha dato l’impressione proprio del contrario: che non voglia cedere. Semmai, desidera spendere meno, anche perché paracaduti e soldi di Tonali non sono più disponibili, anche perché sprecati in allenatori e collaboratori presi e licenziati. Sul rischio di retrocedere…: è da tre anni che ne sento parlare. Anche l’anno scorso a lungo si era detto. Poi arrivarono alcuni acquisti/prestiti (molto costosi…) che non ci hanno fatto andare in A, ma avevano esaltato i tifosi. Io non guardo mai (dico mai…) l’almanacco Panini o cose del genere per giudicare una squadra. Voglio vedere la… Leggi il resto »
qualcuno mi spiega il progettto? vende chi può( joronen e cistana) e prende svincolati,in mano ad un allenatore che non ha mai fatto una stagione intera
Ma ti rendi conto di cosa scrivi?
dimmi se ho detto falsitá mi correggerò