Francesco Galuppini, trascinatore del Renate con dieci gol in stagione, è bresciano e sogna ancora l’approdo nella squadra della sua città
Intervistato da CalcioBresciano, Francesco Galuppini ha toccato molti argomenti lasciando spazio anche al sogno di indossare la maglia del Brescia. L’attaccante sta viaggiando su medie realizzative impressionanti e per ora è il Renate a coccolarselo. Ricordiamo che in estate nell’amichevole di Darfo il suo mancino aveva uncinato anche Perilli.
Queste le parole di Galuppini sul Brescia: “Mi sarebbe piaciuto davvero tanto andare al Brescia. Sono sempre stato tifoso, ho fatto qualche abbonamento e andavo molto spesso allo stadio indossando la numero dieci di Baggio. Resta un sogno che conservo nel cassetto perché è la squadra della mia città ed è nel mio cuore. Realizzarlo è difficilissimo, ma è giusto crederci finché c’è anche solo un briciolo di speranza.”
Poi ha chiosato ricordando gli inizi di carriera: “Ricordo una partita a Montichiari in cui Paratici venne a vedermi. Nei giorni successivi telefonò a casa e fui convocato a Genova per visitare la strutture della Sampdoria. Fecero un’opera di convincimento importante, ma io non volevo muovermi. Mamma e Filippo mi convinsero. Avevano ragione loro, anche se i primi tempi furono difficili. Staccarsi dagli affetti e dagli amici fu qualcosa di difficile, ma mi aiutò a fare il salto di qualità come calciatore e come persona.”


