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L'angolo dell'avversario

Penna in trasferta – Ripandelli (CalcioGrifo): “Alvini affronterà subito al massimo la partita puntando a dominare il gioco”

Il Perugia, da neopromossa, è già a ridosso della zona playoff e culla sogni ambiziosi con una rosa splendidamente guidata da Alvini

In vista di Perugia-Brescia abbiamo intervistato il collega di “CalcioGrifo” Gabriele Ripandelli per parlare della situazione degli umbri e delle aspettative attorno a questa partita valida per l’ottava giornata del campionato di Serie B.

Dopo aver fermato il Benevento, la sfida contro il Brescia capita al centro di un trittico molto ostico che si chiuderà a Lecce. Quanto l’ambiente crede al colpo grosso sabato? ” Le due settimane di pausa della sosta nazionali sono state importanti. Il Perugia, che nel frattempo ha fatto prove di 3-5-2, è riuscito infatti a recuperare Dell’Orco e Rosi, ma ha anche perso Burrai. I tifosi stanno iniziando a capire la mentalità di Alvini: con lui la squadra cercherà sempre di fare la partita e ottenere il risultato.”

Nonostante sia una neopromossa, qual è l’obiettivo stagionale? Salvezza tranquilla o qualcosa in più? “L’obiettivo dichiarato dalla società è una salvezza tranquilla. Scotta ancora l’ultima retrocessione e c’è consapevolezza della difficoltà di questa Serie B. Ottenuto l’obiettivo minimo, il resto sarà un di più.”

Il Perugia segna al Curi da 18 partite consecutive e avrà di fronte una difesa che nelle ultime gare ha concesso molto. Sarà importante pazientare aspettando il momento giusto o conterà sbloccarla il prima possibile? “Alvini in conferenza ha detto che il Perugia arriverà alla partita preparandola nei minimi dettagli e mettendo in campo la propria identità anche al cospetto di una delle squadre favorite per la vittoria del campionato. Per l’impressione che ha dato nelle prime uscite, affronterà subito al massimo la partita puntando a dominare il gioco. Anche se contro Cremonese e Benevento, i biancorossi all’inizio hanno sofferto gli attacchi delle due corazzate concedendo un paio di occasioni per poi riuscire a con tenerli ed emergere.”

Gli umbri hanno rimediato due cartellini rossi riuscendo però a non perdere in quelle occasioni. Merito della mentalità di Alvini? “I due rossi, arrivati entrambi per doppia ammonizione, sono di natura diversa. Quello ricevuto da Kouan a Pordenone è arrivato al termine di una partita in cui il direttore di gara è stato eccessivamente severo e a pagarne è stato un giocatore fisico a cui viene chiesta mentalità aggressiva. L’espulsione di Zanandrea a Cremona è arrivata invece per ingenuità del giovane difensore al debutto in B. Per quanto riguarda il non aver perso quelle due partite, sicuramente la mentalità di Alvini conta perché la squadra sta provando a mettere in pratica i suoi dettami sempre da inizio campionato. In Friuli-Venezia Giulia Kouan ha lasciato i compagni in dieci per quattro minuti più recupero, forse troppo poco per essere un’assenza determinante. In Lombardia, i grifoni hanno giocato in inferiorità numerica più di un tempo di gioco in una serata in cui per tutto è andato nel verso giusto fino al rotondo 3-0. Spesso poi in inferiorità numerica le squadre riescono a tirare fuori un qualcosa in più.”

Quali sono i punti di forza e i punti deboli del Perugia? “Punto di forza sicuramente è l’identità che Alvini sta dando dal ritiro, da quando ha chiesto ai giocatori di dimenticarsi quello che avevano imparato fino a quel momento per fare spazio ad un impostazione che per loro sarebbe stata nuova. Il Perugia cerca di fare la partita indipendentemente da chi ha davanti e per questo è importante la presenza di difensori solidi come Angella e altri che sanno attaccare come Dell’Orco, Rosi e Zanandrea. In casa prima della partita con l’Alessandria aveva subito solo tre grandi gol e una rete su rigore. In attacco invece va in difficoltà contro le difese chiuse.”

Quali sono i giocatori più temibili del Brescia? “Il Brescia è una corazzata, candidata a vincere la Serie B e con i mezzi per farlo inseguendo un Pisa partito a razzo. A Perugia lo sanno bene. Nominare solo qualcuno di una squadra che vanta il miglior attacco del campionato in grado di segnare 19 gol in 7 partite, vorrebbe dire escludere altri ingiustamente. Se ti devo dire per gusti personali e senza nominare i classici Palacio e Bajic, punto sui due giovani che ho visto anche giocare dal vivo a Terni e mi hanno impressionato. Van De Looi mi ricorda De Roon per quantità e qualità, Tramoni avendo già debuttato in Serie A potrebbe avere un grande futuro.”

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