L’involuzione davanti è iniziata tre gare fa. I nodi Donnarumma e Fridjonsson
L’attacco del Brescia nelle ultime giornate ha subito un’involuzione che è culminata domenica, contro la Salernitana, con zero tiri in porta. Segnali che, come detto, erano arrivati nelle partite precedenti: quattro tiri contro il Venezia, tre contro il Frosinone e uno contro la Reggina. La solidità difensiva della formazione campana – come scrive il Giornale di Brescia – non può però essere l’unica giustificazione.
Il reparto offensivo delle rondinelle è di fatto impalpabile e, salvo i gol di Ayé, nelle ultime giornate a decidere le sfide erano stati due centrocampisti: Ndoj contro il Frosinone e Van de Looi contro la Reggina. L’attacco biancazzurro sta pagando soprattutto la mancanza di Alfredo Donnarumma che ha siglato solo tre gol e che contro il Cittadella aveva dato l’illusione di essersi ripreso. Resta inoltre da capire perché Fridjonsson venga preso in considerazione così poco: scarsa condizione fisica o poca fiducia da parte degli allenatori? Senza dimenticare il vuoto incolmabile lasciato da Ernesto Torregrossa che, seppur con il “mal di pancia”, aveva trascinato il resto della squadra.


